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Castellammare - De Angelis, sedotto e abbandonato da Forza Italia

Storia di un mancato accordo che poteva rompere gli schemi ed aprire nuove prospettive.


   Il comitato di De Angelis in via Plinio

Sedotto e abbandonato. Così si potrebbe riassumere la storia tra Massimo De Angelis e Forza Italia. Un’intesa raggiunta sui tavoli ragionali e poi disattesa dai forzisti a pochi giorni dalla presentazione delle liste, 24 ore dopo che lo stesso De Angelis aveva annunciato la sua candidatura a sindaco.

Ma andiamo con ordine. Seguendo il suo amore per la città, la vocazione a mettere a disposizione degli altri le sue idee e la sua esperienza anche politica, De Angelis si fece promotore – oltre un mese fa – di un’idea: riunire  intorno ad un tavolo tutte le forze buone della città, tutti coloro che avevano voglia di condividere un progetto basato su pochi semplici punti da realizzare nell’assoluto interesse di Castellammare e dei suoi cittadini. Un tavolo trasversale, che non guardasse al colore delle bandiere di appartenenza, ma alla voglia di fare, e bene. Iniziarono così i primi colloqui, le prime intese, locali. Il tavolo si spostò quindi nel capoluogo campano. A Napoli, vertici regionali di Forza Italia e Partito Democratico trovarono l’intesa e diedero il via libera a De Angelis di rappresentare la sintesi di questa coalizione. Una coalizione trasversale senza gli “estremi”, senza Leu, senza Fratelli d’Italia e senza la Lega. Un’idea che sarebbe potuta essere anche precursore di quanto, a livello nazionale, non si

riusciva a fare. E così il farmacista uscì allo scoperto, annunciando la sua candidatura a sindaco.  Era il 5 maggio. Parallelamente, il segretario del PD stabiese – Nicola Corrado – ed il coordinatore provinciale di Forza Italia –Antonio Pentangelo – iniziano a portare avanti il progetto nei rispettivi partiti. Corrado va fino in fondo e, con non poche difficoltà, riesce a portare il partito nella coalizione di De Angelis. Pentangelo, invece, fa marcia indietro e manda allo scoperto il neo nominato commissario cittadino, Antonio Sicignano, il quale annuncia – appena ieri – l’appoggio di Forza Italia alla candidatura di Gaetano Cimmino. Si infrange così, almeno in parte, il progetto trasversale di De Angelis che – per coerenza e correttezza nei confronti degli amici che lo hanno sostenuto – prosegue il suo percorso.

«Ho avvertivo il dovere di impegnarmi in prima persona per dare un contributo fattivo alla vera e possibile rinascita di una città dalle mille potenzialità ma che non riesce a spiccare il volo» ha spiegato. «Mi candido perché credo nell’ottimismo della volontà – dice De Angelis - , sono convinto che se uniamo le migliori energie, i talenti, la gente perbene, insieme possiamo finalmente voltare pagina e conquistare un futuro migliore per i nostri figli».


giovedì 10 maggio 2018 - 07:11 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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