I consiglieri comunali di DC “Fondazione” ieri non hanno preso parte al consiglio. Una decisione motivata dal fatto che, al momento, « vi è l’esigenza di una approfondita analisi e valutazione sul futuro del percorso politico da seguire, che resta sempre in un ambito di centrodestra, come già anticipato con il documento inviato al Sindaco, dove abbiamo declinato l’invito alla partecipazione della nuova Giunta» hanno fatto sapere il il Gruppo Consiliare e il Segretario cittadino.
«Gli Organi Politici del partito – hanno scritto in una nota - devono approfondire, anche a mezzo di incontri diretti con le altre forze che formano l’attuale maggioranza, se, e come sia possibile affrontare le numerose sfide poste sul tavolo politico futuro. In un’ot
tica di involuzione del percorso che ci accingiamo ad intraprendere, abbiamo ritenuto indispensabile non partecipare al consiglio comunale, per poter avere la serenità e la tranquillità per affrontare le decisioni sul da farsi. L’analisi e le verifiche che verranno fuori dagli incontri e dalle prospettazioni future decideranno le scelte a farsi».
Dopo la rottura con il sindaco sulla formazione della nuova giunta, che non vede nessun assessore espressione dei due suoi consiglieri comunali, DC Fondazione ha annunciato l'uscita dalla maggioranza e l'appoggio esterno all'amministrazione comunale. Ora questo nuovo strappo. Il tutto in vista dell'importante assise cittadina prevista per fine mese dove si voterà il biancio, vero banco di prova per la maggioranza del sindaco Cimmino.