Dalla filiera istituzionale all'isolamento. La nuova era dell'amministrazione Pannullo coincide con l'addio allo slogan che aveva caratterizzato la campagna elettorale del sindaco e del Partito Democratico stabiese. Il defenestramento di Andrea Di Martino, espulso dalla giunta per divergenze di vedute con il PD e col suo capogruppo Francesco Iovino, segna anche la rottura con Gennaro Migliore, braccio destro di Renzi, segretario nazionale del partito di maggioranza e quasi certamente prossimo candidato per le elezioni del presidente del consiglio. L'esclusione di Campania Libera dalla maggioranza, inoltre, è un segnale della strappo anche con la linea dettata dal governatore Vincenzo De Luca, la cui rabbia attuale però fa riferimento anche ad un'altra dinamica complessa. Tra De Luca e Mario Casillo, infatti, ormai da tempo le acque sono agitate e la nouvelle vague stabiese pilotata proprio dal capogruppo regionale del PD non piace al presidente della Regione Campania, sempre più distante dalle logiche interne all'amministrazione comunale di Castellammare di S
tabia. La componente del PD stabiese vicina al sindaco, dunque, sfida De Luca e Renzi, sconfessando la filiera istituzionale che avrebbe dovuto costituire il leit motiv del rilancio della città. E la battaglia tra le varie correnti si trasferisce anche all'ormai prossima elezione del segretario provinciale, caratterizzata dalla sfida tra Costa e Oddati, con Ederoclite terzo incomodo. I casilliani, sostenitori di Costa, dovranno scontrarsi con un fronte di fuoco a sostegno di Oddati, composto dai consiglieri regionali Bruna Fiola, Enza Amato, Maria Antonietta Ciaramella, Gianluca Daniele e Antonio Marciano, i deputati Leonardo Impegno e Valeria Valente e l’eurodeputato Andrea Cozzolino, con annessa la benedizione del presidente De Luca. Tutti contro Mario Casillo e Lello Topo, dunque, e la filiera istituzionale va a farsi benedire, insieme ai proclami di un sindaco che, senza il sostegno di un partito disgregato in varie correnti e ancora in attesa del congresso cittadino e di una nuova sede, è costretto ad affidarsi esclusivamente ad una filiera correntizia.