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Castellammare - Dal materiale da giardinaggio agli arredi, il comune spende 12mila euro «accontentando tutti gli amici»

Nuova denuncia del Partito Democratico stabiese: «Alla fine saremo costretti ad abbandonare il politicall correct e andremo dritti alla autorità giudiziaria».

di sr


«La giostra non si ferma. Ormai siamo alla impunità. E noi come nella favola del “al lupo al lupo”, alla fine saremo costretti ad abbandonare il politicall correct e andremo dritti alla autorità giudiziaria». Nuova denuncia del Partito Democratico di Castellammare di Stabia circa la consuetudine del comune stabiese di ricorrere agli affidamenti diretti per cifre inferiori ai 40mila euro e, quindi, non ricadenti nel vincolo di ricorrere alle procedure elettroniche del Mercato delle Pubbliche Amministrazioni (MePa).

Il dito questa volta è puntato contro un dispositivo di pagamento del 17 ottobre scorso che arreca l’autorizzazione a pagare circa 12mila euro per “acquisto materiali per interventi in economia da eseguirsi in alcune strutture di proprietà comunale”.  Si va dai circa 1200 euro per l’acquisto di materiale elettrico ai 5000

euro circa per elementi di arredo, 1220 euro per materiali di giardinaggio ai 1100 per materiali di sicurezza. Alla fine la spesa è di 11.207 euro.

«Garette, finti bandi, affidi diretti . Una amministrazione che non fa torto a nessuno – attacca il PD -  Accontentano tutti, tutti gli amici intendiamo. Ennesimo affido diretto determina 243 del 17.10.2019 . Criteri di rotazione a farsi benedire, rup che procedono senza colpo ferire ad affidarsi a provvedimenti diretti. Al punto che ti trovi concorrenziale un negozio di periferia piuttosto che la grande distribuzione. Mah... sarà l’aria di casa , dolce casa» concludo i dem.

Si tratta dell’ennesima denuncia fatta dai democratici stabiesi, l’ennesimo attacco al sindaco e alla sua amministrazione alla quale però non è, per ora, seguita alcuna denuncia all’autorità giudiziaria.


mercoledì 23 ottobre 2019 - 20:45 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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