Cultura & Spettacolo

Castellammare - Dai racconti di Libero D'Orsi spettacoli teatrali negli scavi di Stabiae

Si inizia questa sera alle 20 a villa San Marco.

di sr


“Stabiae Liberata”. E’ questo il titolo della produzione teatrale che verrà inscenata all’interno degli scavi di Stabia nei prossimi giorni. Il tutto partendo dai racconti di Libero D’Orsi: “Non permettete che vi venga negato il sole della bellezza!” diceva il preside-archeologo.

E così il viaggio teatrale, pensato e scritto dal regista Fabio Cocifoglia di Casa del Contemporaneo per il racconto spettacolo dal titolo “Stabiae Liberata - dalle memorie di Liberato D’Orsi l’incredibile storia della riscoperta di Stabia Antica” proposta nell’ambito del programma Campania By Night 2021 a cura di Regione Campania e Scabec, non poteva che tradursi in un lavoro realizzato con la consulenza scientifica di Comitato per gli Scavi di Stabia in collaborazione con il Parco Archeologico di Pompei.

Dove sta Stabiae? Il giovanissimo Libero D’Orsi, all’anagrafe Liberato, iniziò a porsi questa domanda percorrendo le strade dell’antica Pompei e ascoltando i racconti della vicina Ercolano. Dov’era sepolta la città antica della sua Castellammare? Scomparsa o mai esistita? Quello che non si ricord

a, infatti, rischia di non essere mai esistito. Ed è tanto più vero quando questo ha a che fare con la storia degli uomini e la bellezza: entrambe racchiuse nelle Villa San Marco e Villa Arianna, alcuni dei siti archeologici riportati alla luce dagli scavi condotti dal D’Orsi negli anni ’50 e ‘60 del Novecento e oggi ambientazione delle pièces teatrali di Casa del Contemporaneo.

«Un uomo appassionato, l’‘archeologo romantico’, che oltre ai luoghi della memoria storica ed artistica ci ha lasciato tante parole, attraverso i suoi tanti scritti, in particolare “Come ritrovai l’antica Stabia” e “Il mio povero io”, e i pochi - ahi noi - video, che oltre ai temi ci restituiscono quella vivacità, quell’ironia ed il coraggio che sempre lo hanno accompagnato e che hanno trasmesso a noi il dovere e la responsabilità di dar voce alle sue parole e ci auguriamo al pubblico il piacere di ascoltarle» le parole della produzione che presentano l’opera. 

Si parte questa sera e domani con spettacoli a pagamento alle ore 20, 21 e 22 a villa San Marco. Poi venerdì 10 e sabato 11 settembre ore 18:30, 19:30 e 20:30 a Villa Arianna.


venerdì 3 settembre 2021 - 08:40 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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