Cronaca

Castellammare - Da venerdì il viadotto San Marco tornerà percorribile anche per i mezzi pesanti

A comunicarlo è l'Anas, che rivela il buon esito degli interventi in corrispondenza del km 5,200 del viadotto. La tipologia dell'infrastruttura, progettata nei primi anni '80, ha richiesto l'utilizzo di una particolare metodologia di sollevamento per poter procedere alla sostituzione di alcuni appoggi. Il sistema fondale è stato realizzato mediante plinti su platea in cemento armato.

di Mauro De Riso


Il viadotto San Marco tornerà ad essere percorribile anche per i mezzi pesanti a partire da venerdì mattina. A comunicarlo è l'Anas, che rivela il buon esito degli interventi in corrispondenza del km 5,200 del viadotto e fa sapere che a partire dalle ore 10.00 di venerdì 23 dicembre la strada statale 145 sorrentina sarà nuovamente percorribile anche per i mezzi con massa superiore a 3,5 tonnellate. Le attività di sostituzione degli apparecchi di appoggio eseguite dall'Anas sono state svolte in tempi rapidi, anche in considerazione della complessità tecnica che caratterizza la struttura del viadotto San Marco. La tipologia dell'infrastruttura, progettata nei primi anni '80, ha richiesto l'utilizzo di una particolare metodologia di sollevamento per poter procedere alla sostituzione di alcuni appoggi al km 5,200. Nel dettaglio, è stata realizzata una struttura provvisoria costituita da tre torri, di cui due alte circa 13 metri ed un'altra alta circa 10 metri, composte da montanti verticali collegati da tubolari e controventi, a contrasto della quale si è proceduto al sollevamento dell'intero impalcato di alcuni centimetri. Il sistem

a fondale è stato realizzato mediante plinti su platea in cemento armato. Il lavoro è stato realizzato, complessivamente, in quattro giorni lavorativi da ditte specializzate, impegnate con mezzi ed uomini, che, in particolare nelle ore notturne, hanno eseguito l'intervento secondo le modalità programmate, consentendo, anche grazie all'alta professionalità di tecnici e maestranze, di contenere i tempi delle lavorazioni e, conseguentemente, i disagi alla circolazione stradale. Per la gestione della viabilità, particolarmente significativo è stato l'impegno delle locali Polizie Municipali di Castellammare di Stabia e di Gragnano, nonché degli Enti comunali interessati che, con senso di responsabilità e di collaborazione, non hanno fatto mancare il proprio continuativo supporto all'attività dell'Anas, che, fin dal giorno in cui è stato riscontrato un malfunzionamento agli appoggi al km 5,200 del viadotto, si è adoperata al fine di ripristinare prima del Natale la regolare viabilità della statale, interrotta al traffico leggero per una sola giornata, anche ai mezzi pesanti ad esclusione dei trasporti eccezionali.


giovedì 22 dicembre 2016 - 00:12 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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