Tornano le transenne in villa comunale sul versante di Corso Garibaldi, ma stavolta non sono i lavori ad inibire il transito in un breve tratto del lungomare, bensì la caduta di un albero che ha imposto la messa in sicurezza dell'area. Un'agave è crollata ieri mattina nel cuore della villa comunale, secondo alcuni a causa del maltempo del giorno precedente o dell'incuria nella manutenzione del verde, lasciato al proprio destino eccezion fatta per rari interventi straordinari di potatura dell'erba in eccesso. La caduta della grossa pia
nta sembra quasi l'emblema del tracollo di una città che vorrebbe puntare in alto, ma senza solide radici finisce per schiantarsi al suolo. Pare, invece, che la pianta sia crollata per "morte naturale" dopo la fioritura, un destino crudele che ha distrutto la vita dell'albero proprio quando si avvicinava al suo massimo splendore. In accordo col motto “post fata resurgo”, però, dalle cadute si può sempre risalire, sebbene sia opportuno assicurarsi di disporre di una solida base per non piombare di nuovo nel baratro.