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Castellammare - Crisi politica, le deleghe di Donnarumma a Pannullo. «Venuto meno il rapporto fiduciario»

Area Civica medita lo strappo: il sindaco ha ascoltato il PD a dispetto delle richieste dei moderati, che soltanto 4 mesi fa contestavano al primo cittadino gli eccessivi condizionamenti del gruppo consiliare dem nelle sue scelte.

di Mauro De Riso


«È venuto meno il rapporto fiduciario politico con riferimento alle linee di indirizzo di questa amministrazione». Con questa parole il sindaco Antonio Pannullo ha giustificato ufficialmente la revoca dell'incarico di assessore a Casimiro Donnarumma, che paga a caro prezzo la pubblicazione di un post su Facebook inerente alla candidatura di Nello Di Nardo con Forza Italia alle prossime elezioni politiche. La decisione del sindaco è maturata venerdì sera e unaugura una nuova crisi politica ad appena un mese dal voto del 4 marzo. Area Civica, infatti, medita lo strappo a causa del mancato rispetto dell'accordo che sancì la

“santa alleanza” a partire dallo scorso ottobre. Pannullo ha ascoltato il PD a dispetto delle richieste dei moderati, che soltanto 4 mesi fa contestavano al primo cittadino gli eccessivi condizionamenti del gruppo consiliare dem nelle sue scelte. Il sindaco, intanto, ha avocato a sé tutte le deleghe di Casimiro Donnarumma, ma il malcontento nei suoi confronti ora coinvolge almeno quattro consiglieri di maggioranza, a cui potrebbero aggiungersi anche Antonio Alfano e Tina Donnarumma. Una bomba pronta ad esplodere di cui si parlerà a lungo nel corso dell'odierna riunione di maggioranza. E la poltrona del sindaco torna a scricchiolare...


lunedì 5 febbraio 2018 - 11:34 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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