«Nessun mal di pancia, la nostra è solo una discussione politica improntata sui temi che interessano la città di Castellammare». Prova a fare chiarezza il coordinatore cittadino di Rivoluzione Cristiana, Michele Sanzone dopo le voci diffuse nelle ultime ore che volevano una possibile crisi di maggioranza. Essendo presente in consiglio comunale con Barbara Di Maio, ed essendo stata tirata in ballo nei giorni scorsi, Rivoluzione Cristiana ha deciso di rompere il silenzio e di rispedire al mittente tutti i rumors dei giornali.
«Quelle che sono uscite sui quotidiani sono ricostruzioni fantasiose – spiega Sanzone -. Noi in realtà non abbiamo nessun problema, anzi. Per quanto ci riguarda, il sindaco Gaetano Cimmino governerà per ben 5 anni. Non abbiamo mai avuto l'idea di mandare a casa l’amministrazione o di sfiduciare: la nostra è una discussione, che a tratti potrei definire aspra, ma improntata particolarmente sulle tematiche».
«Abbiamo l’obbligo di salvaguardare i nostri elettori e abbiamo chiesto al sindaco, in tutta democrazia, di affrontare una discussione con tutte le forze politiche. Ma questo non significa sicuramente che andrem
o a sfiduciare il primo cittadino» continua il coordinatore di Rivoluzione Cristiana. A creare questo polverone sono stati alcuni articoli dei giorni scorsi ma Sanzone taglia corto: «Non so chi sia stato ma sicuramente qualcuno ha deciso di diffondere sulla stampa alcune discussioni che normalmente avvengono fra i membri di una maggioranza. Non conosciamo i motivi ma sicuramente il colpevole è una persona ignobile. Chi ha attribuito responsabilità di tutto ciò a Giovanni Tito, coordinatore della Lega, si sbaglia di grosso».
Proprio nella giornata di ieri, Tito ha smentito a StabiaChannel le voci sul suo conto cercando di fare chiarezza. Molto caos, quindi, intorno alla maggioranza di Gaetano Cimmino la quale, anche se turbata da qualche piccolo contrasto interno, continua il suo lavoro. Non si esclude però che dopo le feste natalizie si possa tirare un primo bilancio e una prima verifica dell’operato della giunta. Anche perché fra un mese potrebbero esserci importanti novità anche sul tema Terme e Dos.