Situazione tranquilla oggi al pre-triage dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia. Nessun caso sospetto nel corso della giornata di oggi si è registrato in città e nel comprensorio di competenza. Buone notizie anche per i 3 casi sospetti giunti ieri e per i quali i tamponi hanno dato esito negativo.
Le misure messe in atto da Governo e Regione stanno limitando i contagi e contenendo il virus. Bravi i cittadini a rispettare le restrizioni imposte ed a rimanere a casa, uscendo solo in caso di comprovate necessità lavorative o di salute.
Preoccupazione, invece, per i tanti cittadini rientrati dal nord. Ben 22 operai della Fincantieri di Muggiano si sono autodenunciati ed ora sono in autoisolamento presso il proprio domicilio. Ma molti altri potrebbero essere sfuggiti ai controlli né potrebbero essersi autodenunciati. Provenendo da zone dove il contagio è risultato essere elevato, il pericolo che possano essere a loro volta contagiati e diffondere il virus al sud ed in Campania è alto. Per questo c’è preoccupazione in città e l’allerta resta alta.
Tensioni si sono registrate in giornata davanti all’ingresso di un negozio di detersivi di via Bonito. Alcuni uomini si sono scagliati contro i titolari dell’esercizio commerciale accusato di aver fatto lievitare i prezzi di alcuni prodotti. «Si è trattato di un equivoco – ha poi spiegato il titolare del negozio - generato dalla comprensibile situazione di tensione legata alle cons
eguenze dell’emergenza Coronavirus. Questa mattina una signora ha acquistato nel mio esercizio commerciale diversi prodotti, dopo un po’ si è presentato il marito della donna lamentando un prezzo alto di uno solo di questi prodotti. Nel tentativo di chiarire l’equivoco, gli animi si sono surriscaldati. All’esterno del negozio, non avendo compreso bene la situazione, si è generata una protesta. Ho immediatamente allertato le forze dell’ordine per evitare il degenerare della situazione. Successivamente ho chiarito che il prezzo è rimasto sempre lo stesso, testimoniato dagli scontrini emessi nelle scorse settimane, non in periodo di emergenza. Alla fine ho comunque ritenuto opportuno regalare il prodotto al signore per stemperare la tensione, alla presenza delle forze dell’ordine che ringraziamo per essere prontamente intervenute. Comprendo la tensione per il momento che sta vivendo il Paese, ma non ci sto ad essere sottoposto alla gogna mediatica».
In diversi orari del pomeriggio, tra le 18 e le 20, nei vari rioni della città sono andati in scena spontanei flash mob, con musica, canti e balli che hanno avuto come palcoscenici i balconi degli appartamenti.
A Palazzo Farnese, sede del Municipio stabiese, è stato esposto un grande striscione con la scritta “resta a casa”, issato con il sottofondo musicale della canzone “Fai rumore” di Diodato, vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo.