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Castellammare - Corrado vara il nuovo PD delle idee. Pannullo chiede ed aspetta risposte

Folta partecipazione ieri sera alle ''Primarie delle idee''. Presente anche l'ex sindaco Antonio Pannullo e molti degli ex consiglieri dem.

di Roberto D'Auria


«Ieri ci siamo ritrovati nella nostra sede, come comunità politica ed umana,  e siamo ripartiti dai contenuti, dalle idee, dal confronto. Lavoro, legalità, centro antico, parcheggi, scuole, mare, giovani, mamme, bambini, serietà, impresa, diritti sono le parole chiave che intendiamo sviluppare nei prossimi giorni per disegnare la nostra idea di futuro per Castellammare». Nicola Corrado, segretario cittadino del partito democratico di Castellammare di Stabia commenta così la serata di ieri quando nella sede del partito al corso Vittorio Emanuele si sono riuniti in tanti per le “primarie delle idee”, l’iniziativa lanciata proprio da Corrado con l’intento di coinvolgere nuovamente i cittadini in un percorso di condivisione che punti sulle idee prima ancora che sui voti.

Per la prima volta dopo la riapertura delle sede e la nomina di Corrado a segretario del PD stabiese, nelle stanze al primo piano di corso Vittorio Emanuele si è rivisto anche l’ex sindaco Antonio Pannullo, così come gli ex consiglieri dem Francesco Iovino, Roberto Elefante, Giusi Amato, Giovanni Nastelli e la famiglia Amodio al completo.  Assenti, più o meno giustificati, Costantino Aitra, Rosario Cuomo ed Eduardo Melisse.

Massiccia, comunque, la presenza di persone ieri sera, circa 80, che dimostra come intorno al PD c’è ancora interesse, c’è curiosità di vedere e capire quale sarà il cammino dettato dal segretario e come quest’ultimo intenda rapportarsi con le tante, troppe, frange che ancora dividono il partito.

«Ieri ci

siamo  messi in cammino – ha spiegato Corrado - , con umiltà e determinazione; nei prossimi giorni andremo nelle parrocchie, nei quartieri popolari, davanti ai cancelli della Fincantieri, incontreremo le associazioni, i commercianti, le imprese sane: a tutti diremo aiutateci a ricostruire il Partito Democratico. Domenica 8 aprile saremo in Villa Comunale, allestiremo  “le Vele del Futuro”: 5 tavoli di lavoro, alla luce del sole, tra la gente, insieme, per ripartire, alla ricerca del vento, di noi stessi e di una città migliore».

Tra i diversi interventi che si sono succeduti da sottolineare quello dell’ex sindaco Antonio Pannullo che ha, ancora una volta, chiesto «un giudizio sulla sua amministrazione, su tutti i consiglieri del PD, sulla sua figura». Pannullo ha rivendicato il rapporto positivo con la città e ha lanciato il guanto di sfida a Corrado sui temi e sulla attuazione del programma. Una dimostrazione che Pannullo è in campo, vuole essere in campo anche alle prossime elezioni. Poi parte la stilettata al segretario: «il PD stabiese, come quello Nazionale, oggi non è comunità – ha detto Pannullo - La pretesa della unità, se non ci sono i presupposti, significa solo mettere la polvere sotto il tappeto e i cittadini lo giudicherebbero male».

Nessuno degli ex consiglieri comunali del PD è, invece, intervenuto. Tutti hanno ascoltato in silenzio le idee lanciate da Corrado e da chi ha voluto esporle. Il percorso del nuovo PD è stato dunque tracciato, non resta ora che aspettare e vedere chi lo seguirà.


giovedì 22 marzo 2018 - 09:56 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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