Cronaca

Castellammare - Coronavirus, non ce l'ha fatta un professore del Severi: è morto nella notte

Si aggrava il bilancio delle vittime

di genesp


C’è una nuova vittima di Castellammare di Stabia per il Covid-19. Il professore del Liceo Scientifico Francesco Severi, Giovanni Di Somma, è scomparso nelle ultime ore a causa del virus. L’uomo era risultato positivo al tampone pochi giorni fa ma le sue condizioni sono peggiorate notevolmente nel giro di pochissime ore. Di Somma era molto conosciuto nella comunità stabiese proprio per il ruolo di insegnante presso il liceo cittadino. Tanti studenti lo hanno incontrato nel corso del proprio cammino così come tanti professori hanno condiviso con lui momenti importanti. Una fra tutte l’ex vicepreside del Severi, Carmen Matarazzo, che questa mattina ha voluto così ricordare il professore Di Somma: "Oggi, purtroppo, non apro con buone notizie. Avrei voluto di gran lunga non doverlo fare. Voglio salutare con l' affetto di una lunga colleganza un amico che ha appena concluso il suo percorso terreno a causa del famigerato COVID-19 : Giovanni Di Somma. Lasciamo al riserbo e al dolore la famiglia a cui, però, voglio permettermi di testimoniare a nome di tutto il corpo docente del "Severi" che lo ha conosciuto la nostra vicinanza. Con Giovanni il nostro primo incontro in un consiglio di classe fu di incomprensione ma subito dopo nacque

l'amicizia consolidata da tanti anni di lavoro in comune. C'eravamo incontrati l'estate scorsa più di una volta. Ciao, Giovanni! Ora, comunque, sei in un posto migliore". A ricordare il professore anche il consigliere comunale Tonino Scala: "Una domenica iniziata male, troppo male. Mi chiama mio figlio con le lacrime agli occhi. Papà, Giovanni, l’amico tuo, il professore... Aveva il Covid. Resto senza parole. Ci eravamo sentiti a settembre, in occasione delle elezioni, come ad ogni elezione. Ci conoscevamo da 35 anni. Ci volevamo bene. Non riesco a trovare le parole, provo solo un grande dolore, mentre innanzi agli occhi, in cinemascope, scorrono le immagini di una vita. “Teneva l’autorizzazione scritta…” mi ricorda mio figlio con il sorriso e le lacrime agli occhi. L’autorizzazione a prenderlo a “scoppoloni” che gli avevo dato. Che la terra ti sia lieve amico mio, mi hai lasciato senza parole in una giornata di merda mentre fuori tira vento e piove dentro e fuori". Sale quindi il numero delle vittime a Castellammare di Stabia anche se l’Asl non aggiorna il bollettino da ormai due settimane. Il numero dei deceduti è di circa 20 ma potrebbe peggiorare a causa dell’alto di numeri di positivi nel comprensorio stabiese.


domenica 6 dicembre 2020 - 11:43 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Cronaca