Cronaca

Castellammare - Coronavirus, in tilt il servizio di raccolta domiciliare dei rifiuti dei cittadini positivi

Da giorni alcuni cittadini stanno lamentando ritardi nelle comunicazioni tra ASL e ditte incaricate

di genesp


Aumentano i contagi nella città di Castellammare di Stabia e si blocca il piano di raccolta rifiuti per i cittadini positivi. È quanto denunciato a StabiaChannel da alcuni stabiesi residenti in corso Alcide De Gasperi che nelle ultime settimane sono risultati positivi al tampone molecolare. Essendo costretti in casa, hanno provato inutilmente a mettersi in contatto con gli operatori di Am Technology per consegnare in modo sicuro i propri rifiuti. Le segnalazioni sono sempre andate a vuoto considerato che mai nessuno negli ultimi 14 giorni si è recato appositamente per raccogliere i sacchetti.

Il protocollo, in questi casi, prevede che sia l'ASL a comunicare alle ditte di raccolta e smaltimenti rifiuti l'elenco delle persone colpite da Covid che stanno trascorrendo la degenza presso il proprio domicilio. In questo modo la ditta provvede ad organizzare il necessario ritiro e trattamento dei rifiuti. Ma evidentemente - stando a quanto ci hanno raccontato i cittadini - quest

e comunicazioni tardano ad arrivare e così chi è costretto a stare a casa perchè contagiato, deve organizzarsi su come conservare i rifiuti fino al momento in cui verranno a ritirarli. E non è detto che questo accada sempre, con il rischio di mischiare i propri rifiuti a quelli degli altri cittadini divenendo un pericolo per gli operatori ecologici.

Intanto il Comune continua a saldare il conto per il servizio aggiuntivo alla Am Technology senza che il servizio venga svolto adeguatamente nel territorio comunale. Non si esclude che nelle prossime settimane possa partire un controllo sul corretto svolgimento del lavoro da parte degli operatori. I problemi delle ultime settimane sono derivati anche a causa dei contagi senza sosta del territorio stabiese con il numero dei positivi che per alcuni giorni aumentava anche di cento unita al giorno. E oltre che al tracciamento relativo ai contatti, è andato in tilt anche il servizio di raccolta rifiuti domiciliare.


giovedì 19 novembre 2020 - 08:27 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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