Il coronavirus sta mettendo in ginocchio il commercio di tante città italiane e anche a Castellammare di Stabia le attività stanno per ripartire con molte difficoltà. Diversi i punti da rispettare come per esempio il distanziamento in tutti i negozi oltre che le norme igieniche sanitarie. Per questo motivo, il consigliere comunale di Uniti per Stabia, Giovanni Nastelli ha presentato un'interrogazione al sindaco Gaetano Cimmino e all'assessore alle attività produttive per conoscere le azioni intraprese dall'amministrazione in tal senso. «Il governo e l’organizzazione mondiale della sanità
ha raccomandato lo svolgimento delle attività di bar e ristoranti all’aperto, e a tal fine ha esonerato dal pagamento della tassa di occupazione del suolo pubblico. Premess che anche la nostra amministrazione ha aderito a questo orientamento, si interroga per sapere che provvedimento ha adottato l’Amministrazione per favorire la concessione di aree pubbliche e all’aperto ai bar ed ai ristoranti della citta; se non ritiene opportuno emanare un rapido bando a cui possano aderire gli imprenditori, per concedere loro ampi spazi pubblici e consentire un esercizio sicuro per la prossima estate» ha spiegato Nastelli.