Cronaca

Castellammare - Coronavirus, furbetti dei bonus spesa: individuate 13 famiglie

Ci sono 13 indagati nella città delle acque. Secondo la Guardia di Finanza sono state presentate le domande senza avere i requisiti necessari

di genesp


Arrivano i primi indagati dopo l'erogazione del bonus spesa a causa del coronavirus. La Guardia di Finanza di Torre Annunziata, dopo aver stanato i primi furbetti nel Comune oplontino, ha ampliato il raggio d'azione individuando ben 13 famiglie stabiesi che hanno ottenuto il beneficio da circa 300 euro anche senza rispettare i requisiti del caso. Al momento sono tutti indagati. I primi controlli sulle autocertificazioni si sono avuti pochi giorni dopo la stesura delle graduatorie con le Fiamme Gialle stabiesi che hanno consultato gli atti realizzati dal Comune di Castellammare di Stabia. Ora, a distanza di qualche mese dai fatti, arrivano anche i

primi indagati.

Ma Castellammare non è l'unica città con i furbetti della spesa: circa 25 sono stati individuati a Gragnano così come a Santa Maria la Carità e infine circa 80 a Torre Annunziata. La Guardia di Finanza comminerà una sanzione a tutti coloro che hanno usufruito del bonus pur non avendo i requisiti ed inoltre quest'ultimi saranno tenuti a restituire quanto indebitamente riscosso. I controlli inevitabilmente continueranno anche nei prossimi mesi per far luce sui tanti bonus che il Governo ha messo a disposizione per superare la crisi da Covid-19, come per esempio quello relativi ai fitti.


mercoledì 16 settembre 2020 - 18:10 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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