Cronaca

Castellammare - Coronavirus, arriva la stretta: didattica a distanza fino al 21 febbraio. Villa comunale e negozi chiusi alle 18

Villa comunale chiusa alle 18 mentre nel prossimo fine settimana sarà interdetta per tutta la giornata. Cimmino: «Comportamenti irresponsabili»

di genesp


Didattica a distanza fino al 21 febbraio, villa comunale e anche tutte le attività commerciali chiuse alle 18. Arriva la stretta a Castellammare di Stabia dopo il boom dei positivi degli ultimi giorni che preoccupa notevolmente il sindaco Gaetano Cimmino. Nella giornata di oggi è stata infatti firmata l'ordinanza che prevede misure restrittive fino al prossimo 21 febbraio. Un pugno duro necessario per porre un freno ai comportamenti incivili e pericolosi di molti stabiesi che soprattutto nell'ultimo weekend si sono riversati in strada senza il minimo rispetto delle normative anti Covid. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti: oltre 500 positivi, 160 negli ultimi tre giorni. Aumentano i ricoverati e anche i contagiati fra i più anziani ma soprattutto fra i giovanissimi.

La prima decisione presa dal sindaco Cimmino è quella di chiudere le scuole di ogni ordine e grado per le prossime due settimana procedendo con la didattica a distanza. Resteranno aperte invece le private. Da domani fino al 21 febbraio gli alunni resteranno a casa con la speranza che il numero dei positivi possa lentamente scendere. La decisione di adottare la DAD era già nell'area ed era st

ata già annunciata nella giornata odierna dopo il bollettino diffuso dal Comune. Ma le misure restrittive non finiscono qui. Il sindaco ha deciso di chiudere la villa comunale tutti i giorni dopo le 18 mentre dal 13 al 16 e il 20 e il 21 febbraio il lungomare sarà interdetto h24. Carnevale e San Valentino blindati per evitare le scene dell'ultimo weekend quando in migliaia si sono riversati per strada non curanti del pericolo. Nuove limitazioni inoltre anche per i negozi che dovranno chiudere necessariamente alle 18 mentre bar e ristoranti procederanno con l'asporto e il domicilio fino alle 22. Resteranno aperti solo gli esercizi con prodotti di prima necessità. Stop anche ai negozi con distributori automatici.

Dopo giorni di attesa arriva quindi la stretta a Castellammare di Stabia. Misure restrittive necessarie visti i comportamenti indisciplinati degli stabiesi che con l'entrata in zona gialla si sono lasciati andare con i contagi che inevitabilmente sono tornati a crescere. Il primo cittadino Gaetano Cimmino prova così ad arrestare il fenomeno con la speranza che fra qualche settimana non si debbano adottare ulteriori misure che potrebbero essere devastanti per l'economia cittadina.

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lunedì 8 febbraio 2021 - 20:13 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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