Cronaca

Castellammare - Coronavirus, al San Leonardo ordinati altri 200 tamponi. Ricostruiti i contatti degli ultimi 5 operatori positivi

Sanificata anche la sala operatoria frequentata dal medico anestesista, dai tre infermieri e dall'operatore socio sanitario. AL via la riorganizzazione per la fase 2.

di genesp


Circoscrivere il contagio ricostruendo tutti i contatti avuti dagli ultimi 5 operatori sanitari positivi al Covid-19. È questo l’obiettivo della Direzione Sanitaria dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia che ha ordinato tamponi a tappeto per il personale che ha avuto contatti con la sala operatoria e con l’anestesista che per primo è risultato positivo al coronavirus. L’obiettivo è quello di capire se il virus è stato trasmesso ai colleghi o ai parenti ed evitare così un contagio a catena. Secondo quanto si apprende, subito dopo la notizia del primo positivo, la dottoressa Rosalba Santarpia a capo del San Leonardo ha ordinato la sanificazione della sala operatoria dove era avvenuto un parto cesareo. A quest’ultimo aveva partecipato proprio il medico anestesista che poi probabilmente ha infettato anche tre infermieri e un operatore socio sanitario.

I 200 tamponi effettuati nelle ultime ore serviranno soprattutto per accertare eventuali asintomatici ma anche per organizzare il lavoro all’interno del nosocomio

stabiese. Se dovessero esserci nuovi positivi, potrebbe ridursi notevolmente il personale a disposizione all’interno dell’ospedale. Coloro che sono stati sottoposti al test, sono tutti infermieri, medici e OSS che hanno avuto contatto con i primi positivi ma anche con la stessa sala incriminata. L’esito dei tamponi è atteso nelle prossime ore.

Non si arresta, invece, il processo di riorganizzazione del nosocomio stabiese. Nelle prossime ore prenderanno il via, su direttiva della Santarpia, le fasi relative ai processi il cui obiettivo è predisporre il San Leonardo alla fase 2. Il piano proposto dalla neo dirigente sanitaria sembra aver riscontrato, per la gran parte del suo centenuto, il benestare della direzione generale dell'ASL. 

Ieri, infine, i sindacati degli inermieri hanno incontrato i dirigenti della regione Campania. L'obiettivo è fare chiarezza sul contributo da erogare agli operatori sanitari annunciato da De Luca lo scorso fine settimana. Un contributo che dovrebbe essere erogato già con il prossimo stipendio di maggio.


martedì 28 aprile 2020 - 10:23 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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