«Contro la violenza sulle donne non restiamo in silenzio». È questo il messaggio lanciato dal Centro Italiano Femminile Provinciale di Napoli e di Castellammare di Stabia, che ha deciso di mobilitarsi dopo il grave episodio di violenza sessuale verificatosi in città lo scorso mese di agosto.
Il CIF esprime «vicinanza e completo sostegno alla vittima e alla sua famiglia» e ribadisce con fermezza la propria condanna di ogni forma di violenza sessuale, definita una «grave violazione della dignità, della libertà e dei diritti fondamentali di ogni persona», che non può essere «giustificata o minimizzata in alcun modo».
Una presa di posizione netta, accompagnata dalla volontà di promuovere una cultura fondata sul rispetto, sul consenso e sulla parità. «La nostra posizione è chiara: la respons
abilità è sempre di chi agisce, mai di chi subisce la violenza», sottolinea il CIF.
L'associazione richiama inoltre l'importanza della prevenzione e dell'educazione, annunciando il proprio impegno in iniziative di sensibilizzazione e informazione, a partire dalle scuole elementari, con l'obiettivo di contribuire alla costruzione di una cultura del rispetto fin dai primi anni.
Il momento centrale della mobilitazione sarà venerdì 18 settembre, alle ore 19.30, in Piazza Matteotti a Castellammare di Stabia, dove il CIF invita associazioni e cittadini a partecipare per ribadire insieme un messaggio semplice e inequivocabile: «BASTA!»
«Contro la violenza sessuale non possiamo restare in silenzio», conclude il Centro Italiano Femminile, chiamando la comunità a una presa di posizione collettiva contro la violenza sulle donne.