Siglato ieri mattina l'ipotesi di accordo del nuovo contratto normativo dei dipendenti del comune di Castellammare di Stabia.
«E' un passo importante per i lavoratori e per la stessa città – spiega Emilio Pagano, responsabile territoriale del Coordinamento Sindacale Autonomo - poiché diversi istituti introdotti dall'ultimo contratto nazionale sono stati riparametrati alle esigenze territoriali per far si che i servizi ritenuti strategici per il raggiungimento degli obiettivi fissati dall'amministrazione abbiano un finanziamento certo e continuo. Facciamo riferimento alle indennità accessorie per il personale tecnico, polizia locale e assistenti sociali».
«Il procrastinarsi dell'emergenza covid – spiega Pagano - ha conseguito che nel testo approvato è stato introdotto il rischio epidemiologico a testimonianza che la contrattazione decentrata di questo ente non ha nulla da invidiare ad altre realtà più grandi, ma anzi sa essa stessa essere da guida per altri». Al riguardo, molto apprezzato dai sindacati è stat
o l’intervento del sindaco Gaetano Cimmino che ha colto l'occasione per annunciare che sono in fase di studio soluzioni per sgravare il Corpo della Polizia Locale da alcuni compiti, il tutto al fine di aumentare l'impiego in altri servizi più vicini alle necessità attuali.
«Il testo approvato – prosegue il responsabile territoriale CSA - recepisce anche delle modalità organizzative che conciliano il rapporto tra datore di lavoro e lavoratori quali ad esempio l'introduzione della priorità all'assegnazione ai servizi notturni a coloro che ne faranno richiesta. Adesso non attendiamo altro che il passaggio in Giunta e la convocazione per la sottoscrizione definitiva. Nell'attesa di ciò si sono già avviati i lavori per la ripartizione del fondo risorse decentrate 2020 ed abbiamo richiesto in serata, visto l'evolversi degli eventi, di attivarsi per il riconoscimento dell'indennità di ordine pubblico a tutti gli agenti di Polizia Locale che sono impiegati e saranno impiegati in servizi specifici per il rispetto delle norme anti-covid».