«Ammetto di avere delle lacune, anche piuttosto marcate. E allora non posso far altro che accogliere la proposta di Pannullo e chiedergli un aiuto concreto. Andrò da lui per ricevere lezioni di incapacità. Perché in questa disciplina è imbattibile». Così l'assessore alla Sicurezza e all'Ambiente Gianpaolo Scafarto in risposta all'ex sindaco di Castellammare, Antonio Pannullo.
«Ricordo, nella sua breve parentesi da sindaco, la sua incapacità nel contrastare il fenomeno dei parcheggiatori abusivi, nel risolvere il problema della circolazione stradale e delle turnazioni degli agenti di polizia municipale, nel far rispett
are il capitolato di gara alla ditta di raccolta differenziata, nel costruire una squadra che non ci ha pensato due volte a sfiduciarti. Questo, e molto altro, rivela la sua grande esperienza in materia di incapacità e affini. Caro Pannullo, fatti un esame di coscienza. Questa disputa sarà anche divertente, ma avendoti già querelato una volta vorrei risparmiarti un’altra querela. Trascendere in offese personali è il segnale di rancori mai sopiti per l’incapacità mostrata quando sei stato sindaco. “Il male non è solo di chi lo fa ma anche di chi, potendolo impedire, non fa nulla per impedirlo”. (Tucidide)» conclude.