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Castellammare - Consiglio saltato. Iovino: «Affidamenti diretti anomali». Gentile: «Tutto in regola»

Scambio di accuse tra maggioranza ed opposizione dopo che il consiglio comunale di ieri pomeriggio è saltato per mancanza del numero legale.

di Davide Soccavo


Non si placano le polemiche politiche all’indomani del consiglio comunale saltato per la mancanza del numero legale al momento del secondo appello alle ore 16. Assenti 7 consiglieri di maggioranza oltre all’intera opposizione che poco prima dell’appello aveva abbandonato l’aula.

Non erano seduti tra i banchi della maggioranza i consiglieri Barbara Di Maio (Udc), Giulio Morlino (Lega), Ernesto Sica (FdI), Catello Tito e Annamaria De Simone (Cimmino sindaco), Sabrina Di Gennaro e Antonio Federico (Solo per Castellammare). Assenze che hanno quindi subito fatto scattare l’allarme nelle fila della maggioranza, con l’opposizione che ha subito parlato di frattura.

«Stando all’interno della commissione di bilancio – ha detto Francesco Iovino del PD - , le principali preoccupazioni degli esponenti della maggioranza riguardano la variazione del bilancio stesso. L’opposizione non può spronare da sola il sindaco a spiegare con esattezza al consiglio comunale quello che è accaduto in questi giorni nella nostra città per quanto riguarda gli arresti. Ci saremmo aspettati una convocazione immediata. Riteniamo opportuno esporre la questione ai parlamentari presenti sul nostro territorio e altrove per fare chiarezza su questa vicenda e  chiedere la commissione d’accesso nella nostra città. Molte vicende non sono chiare, tra cui la realizzazione degli eventi natalizi e le sue procedure. Inoltre, non è chiaro il motivo per cui quando si chiedono delle documentazioni relative alla pianta organica, che riguarda AM Tecnology, dall’amministrazione purtroppo non si riceve alcuna risposta, così come nessuna risposta è stata data su una serie di affidamenti diretti che l’amministrazione continua a perseguire sotto la  soglia dei 40mila euro. Ma l’affidamento diretto più clamoroso è stato quello dei 100mila euro risalenti al disastro ambientale di ottobre. Di questi ne siamo convinti e lo stesso vale per la metod

ologia adottata per usufruirne dalle nostre casse comunali. Bisogna fare chiarezza su tante cose e invitiamo il sindaco a convocare un consiglio, incentrato sul tema della camorra».

A Iovino replica prontamente Salvatore Gentile di Forza Italia. «Nella qualità di Presidente della I commissione Bilancio è doveroso rispondere ad attacchi sterili e confusi che hanno come obiettivo quello di travisare quanto accaduto durante la giornata odierna – dice -  Un comportamento antidemocratico che va a ledere in particolare gli interessi dei cittadini quello di sottrarsi al confronto da loro stessi voluto relativo alla questione S.i.n.t. In Commissione bilancio è stato richiesto l’intervento in audizione dell’Assessore Gianpaolo Scafarto del Dirigente Antonio Verdoliva e del Dirigente Giovanni Miranda che hanno esaustivamente risposto ai quesiti posti dall’opposizione. Non essendo emersa alcuna problematica non risolta, non capisco come il Consigliere Francesco Iovino possa pubblicamente affermare che ci sono state preoccupazioni da parte di alcuni esponenti della maggioranza riguardante la variazione di bilancio. Alla fine dei lavori di commissione è stato richiesto ai componenti di opposizione se avessero avuto bisogno di qualche altro chiarimento relativo agli argomenti trattati ma nessuno degli stessi ha esposto la necessità, seppur contrario a qualche procedura amministrativa, di approfondire ulteriormente i punti all’ordine del giorno esaminati in commissione».

Infine da Gentile una precisazione sulla variazione di bilancio che l’assise era chiamata ad approvare. «Si tratta di complessivi euro 394.100,00 per gran parte non comporta maggiori oneri a carico del Comune ma esclusivamente uno spostamento da alcuni capitoli di spesa ad altri, in particolare mi riferisco alle variazioni relative alla spesa da incrementare per il servizio integrato rifiuti per euro 189.000,00 e alle spese relative al servizio di polizia locale per euro 55.000,00».


venerdì 21 dicembre 2018 - 09:48 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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