È Vincenzo Ungaro il nuovo presidente del consiglio comunale di Castellammare. Il braccio destro di Cimmino ha ottenuto ben 18 voti grazie anche al sostegno di alcuni membri dell'opposizione. Si sono astenuti invece il Movimento 5 Stelle (con Francesco Nappi e Laura Cuomo) e Liberi Uguali (Tonino Scala). La nomina di Ungaro è avvenuta dopo un accordo siglato tra le forze politiche: la maggioranza ha chiesto di votare il consigliere comunale eletto con la lista Gaetano Cimmino Sindaco promettendo alla minoranza la poltrona della vicepresidenza. Proposta accettata da tutti i gruppi consiliari che hanno deciso di avallare Ungaro e rimandare al prossimo consiglio comunale le elezioni per il vicepresidente. I consiglieri della minoranza si riuniranno nei prossimi giorni per proporre un nome di garanzia e super partes che poi sarà v
otato anche dalla maggioranza di centrodestra. "È stato un confronto costruttivo, apprezziamo l'apertura dell'amministrazione. La presidenza del consiglio non ha colore politico ma è una figura importante per consentire i lavori consiliari. Accettiamo la proposta ma noi voteremo scheda bianca per il presidente e poi ci riuniremo per la vicepresidenza" ha spiegato Tonino Scala. Pensiero condiviso anche dalle altre forze politiche. Contestualmente alla nomina del presidente, sono stati realizzati anche i gruppi consiliari. In totale saranno 12: sei per la maggioranza (uno per ogni lista/partito) e altri sei per la minoranza. La discussione nel frattempo continua affrontando il tema sulle linee programmatiche presentate dal sindaco e, probabilmente dopo la pausa pranzo, anche su Museo Archeologico nella Reggia di Quisisana e bilancio.