Cronaca

Castellammare - Consiglio comunale, la maggioranza supera la prova del bilancio e allontana le voci di crisi

Sempre più critiche invece le opposizioni che hanno puntato il dito contro alcuni provvedimenti approvati

di genesp


13 ore di consiglio comunale, 14 punti i punti approvati e una maggioranza che si dimostra ancora unita nonostante i mal di pancia di qualche forza politica. Così si può sintetizzare l'assise fiume di ieri dove a Palazzo Farnese è stato approvato, fra gli altri, il bilancio di previsione. La squadra del sindaco Gaetano Cimmino ha dato il via libera a tutti i punti all'ordine del giorno respingendo gli emendamenti proposti dalla minoranza, soprattutto quello di Andrea Di Martino relativo alle coperture finanziarie da garantire per la maxi manovra da quasi 1 milione di euro relativa alle riduzioni per la Tari. I consiglieri hanno messo da parte qualche incomprensione con la squadra di governo delle ultime settimane per portare avanti i progetti già avviati ma la sensazione è che Cimmino non potrà più rinviare il rimpasto di giunta, visti i mal di pancia di alcuni partiti in cerca di visibilità (anche in vista delle regionali). Non ha votato invece in compagnia della maggior

anza la neo consigliera della Lega Tina Donnarumma che per ora è rimasta nei banchi dell'opposizione.

Tuttavia, nel consiglio comunale di ieri è stato dato il via libera anche alla tassa di soggiorno, al Documento Unico di Programmazione, al piano triennale delle opere pubbliche. Questi i punti di maggiore interesse che hanno animato anche le discussioni in aula con la minoranza che ha denunciato una scarsa collaborazione considerato che tutti gli emendamenti presentati sono stati puntualmente bocciati. 

A far storcere il naso alle minoranze sono stati i punti relativi al piano triennale delle opere pubbliche, che Scala (LeU) ha definito come «libro delle palle», e anche la tassa di soggiorno. La totalità dei consiglieri era favorevole al provvedimento ma le opposizioni avevano chiesto di posticiparne l'approvazione considerata la crisi post Covid-19 del settore turistico. Richieste rispedite al mittente considerato che con 16 voti il punto è stato approvato.


martedì 9 giugno 2020 - 10:05 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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