Nuovo test per la maggioranza del sindaco Gaetano Cimmino. Il 17 novembre si torna in aula per discutere sugli ordini del giorno rinviati in occasione del consiglio comunale del 21 ottobre scorso, interrotto anzitempo per il protrarsi di una conferenza capigruppo durata ben 4 ore prima di tornare in aula ad affrontare gli ordini del giorno già in programma. Tra gli argomenti di discussione ci saranno soprattutto le intitolazioni di alcune strade e piazze al compianto Gino Strada, fondatore di Emergency, e a Patrick Zaki, nonché una panchina da dedicare alla memoria di Norma Cossetto, infoibata nel corso del secondo conflitto mondiale. Una vicenda tutta politica che vedrà protagoniste le forze dell’opposizione e la maggioranza di centrodestra su temi per i quali la minoranza intende spaccare i gruppi politici che affiancano il primo cittadino. Nei giorni scorsi, un’incomprensione con Forza Italia aveva fatto temere per possibili dissapori con la forza politica di maggiore rappresentanza in aula, ma in poche ore tutto è stato chiarito e gli animi sono tornati subito distesi, il che lascia pensare che la maggioranza sia ancora solida e compatta con tutte le forze polit
iche coese al fianco del sindaco. Il 26 novembre sarà la volta di un altro consiglio comunale, in cui si parlerà anche delle nomine della commissione paesaggistica, per le quali il Pd è sul piede di guerra. Anche con Enza Maresca sembra tornato il sereno, dopo il battibecco sorto in seguito all’assenza in occasione della votazione per l’ordine del giorno su Marina di Stabia e la diatriba dei like social poco graditi alla consigliera del gruppo misto. E proprio Marina di Stabia sarà al centro della conferenza di servizi preliminare che avrà luogo il prossimo 22 novembre a Palazzo Farnese con tutti gli enti coinvolti, che dovranno esprimere i pareri sulla variante progettuale per le opere a terra, appositamente corretta dalla proprietà di Marina di Stabia, escludendo le case a mercato libero per includere la destinazione turistico-ricettiva extralberghiera con case funzionali e strutturali alla mission del Marina. Una tappa di fondamentale importanza per andare avanti in un progetto che andrà ad aprire il porto turistico alla città, avviando finalmente, dopo due decenni di stasi, la rigenerazione del waterfront di corso Alcide De Gasperi.