«Dobbiamo lavorare tutti. Voglio dirlo qui ora a tutti i consiglieri, pure a quelli che fanno finta di non sentire». Il consiglio comunale di Castellammare di Stabia inizia con questa frase pronunciata da un cittadino presente all’assise cittadina chiamata a discutere dei seguenti punti all’ordine del giorno: riconoscimento legittimità debito fuori bilancio; raccolta e smaltimento rifiuti; discussione su Opere pubbliche; Federalismo demaniale e aggiornamento degli Albi dei Giudici popolari.
Al secondo appello, alle 10.30, sono risultati tutti presenti in aula ad accezione dei consiglieri Massimo de Angelis ed Andrea Di Martino (poi arrivato in aula poco più tardi), entrambi di minoranza. Il sindaco Gaetano Cimmino ha chiesto di invertire i primi due punti all’ordine del giorno perché «sono arrivati documenti pochi minuti fa» riguardanti i debiti fuori bilancio ed «avere tempo di esporre a tutti i nuovi documenti». Una proposta votata all’unanimità.
Si è passati quindi a discutere del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti. Ad esporre la questione in aula è stato l’assessore all’ambiente Gianpaolo Scafarto. «Situazione che studio da luglio 2018 – ha esordito l’esponente della giunta di centrodestra - Ho rilevato diverse criticità su Am. Ho qui anche alcune risposte dell'azienda, che ha attuato correttivi sotto la nostra supervisione. Abbiamo concordato di attuare un calendario di spazzamento meccanizzato, sosta vietata quindi 2 volte al mese in determinate aree. Una volta al mese verranno spazzati i marciapiedi, fuori capitolato, offerto da Am. Uguale anche scerbatura, una volta al mese. Sono state organizzate giornate ecologiche, distribuito materiale informativo per i cittadini, oltre a materiale video per le scuole. Si è proceduto all’acquisto e all’installazione di 2 isole ecologiche sul territorio, ognuno può smaltire quando vuole, previo riconoscimento badge per avere sconti su tari e premiare i virtuosi». Sulla possibile caduta di percolato, Scafarto ha spiegato che «si è agito con teloni e pulizie, ma non è bastato. Il trasbordo avviene quindi solo in luoghi prestabiliti». L’assessore, che ha anche la delega alla sicurezza, ha ricordato le recenti operazioni di polizia municipale volte all’eliminazione di fioriere ed altri arredi ingombranti non autorizzati anche per «agevolare il conferimento commerciale». Inoltre, nel corso dei controlli, «sono state elevate circa 100 sanzioni per conferimento fuori orario, tra cui commercianti e condomini. Ci sono azioni di controllo quotidiane». Per agevolare la raccolta differenziata, inoltre, «si è concordato con Am la consegna dei contenitori per la raccolta differenziata anche per le scuole, da svuotare a chiamata». Particolare attenzione è stata posta anche al conferimento di oli esausti, spesso sversati nella rete fognaria. «E&rsqu
o; stata prevista l'installazione di 15 postazioni presso gli uffici pubblici in cui sversare gli olii esausti – ha detto Scafarto - Am si è impegnata ad essere più puntuale nei servizi. Ogni giorno dalle 14 alle 16 l'azienda si impegnerà a raccogliere l'umido nella sola stagione estiva». L’attenzione si è concentrata anche sui rifiuti speciali ospedalieri che, ha detto Scafarto, «generano un danno economico ed ambientale gravissimo qualora non raccolti per tempo. Ho inviato una missiva ai direttori sanitari per sforzarsi a prevenire il fenomeno. I rifiuti classificati non confermi non saranno raccolti, formeremo il personale sanitario con giornate gratuite». Pugno duro, infine, per gli esercizi commerciali che si renderanno colpevoli di infrazioni ambientali recidive. «Per loro – ha detto Scafarto – sarà prevista la revoca della licenza». E per tenere sotto controllo l’intera attività di controllo, sarà predisposto un «report quotidiano di Am su dove è stato rilevato materiale non conforme. Identificheremo trasgressori con le telecamere mobili». Infine, l’intervento di Scafarto si chiude ricordando che «è stata operata una trattenuta di 140mila euro (20%) sulla fattura del mese scorso ad Am Tecnology e un’altra di 70mila euro (10%) per il corrente mese per tutela i lavoratori dal mancato versamento delle quote al fondo Previambiente».
A confermare ed integrare le azioni messe in campo in ambito di raccolta rifiuti, il sindaco Gaetano Cimmino ha sottolineato che «è stata compiuta un'analisi dei servizi per far rientrare Am nei termini del capitolato, è stata controllata la raccolta dei rifiuti solidi e lo spazzamento stradale. Abbiamo però registrato una scarsa sensibilità di differenziazione dei rifiuti nel centro storico. Con il nuovo calendario di conferimento commerciale la situazione migliorerà ancora. Si intende rimettere tutto in regola con il nuovo calendario del conferimento commerciale, si unificheranno zone A e B, con l'introduzione di un singolo calendario valido per tutti». Un calendario che, lo ricordiamo, andrà in vigore dal prossimo 18 marzo. Sulla questione smaltimento degli ingombranti, Cimmino ha annunciato che «è pronta una campagna di sensibilizzazione per organizzare un calendario più puntuale. Nelle scuole si incaricano di smaltire i rifiuti pesanti ai bidelli, i quali non differenziano. La campagna di sensibilizzazione sarà diretta anche a loro. Sono queste le prime azioni messe in campo per l'ottimizzazione dell'intero servizio, sia in termini di percentuale che di utilizzo del personale. Per quanto riguarda lo spazzamento abbiamo rilevato un'organizzazione arcaica che suddivideva la città in 54 settori, ora ne sono 36, con intensificazione del lavoro manuale e meccanizzato. Abbiamo assegnato i netturbini e le macchine in funzione della peculiarità delle singole zone» ha concluso il sindaco.