Hanno approvato tutti i punti all'ordine del giorno, senza difficoltà. Erano alcuni debiti fuori bilancio e il piano anticoruzzione. Al momento, invece, si sta discutendo sulle mozioni presentate dai grillini. Decoro urbano, interdizione dell'arenile e ordinanza anti slot saranno affrontate nei prossimi minuti dall'amministrazione comunale. Niente da fare, invece, per la nomina del nuovo Presidente del consiglio in quanto nessun gruppo ha presentato una candidatura. Al momento resta in sella Salvatore Ercolano e, probabilmente, sarà lui a guidare l'assise almeno fino alle prossime elezioni politiche di marzo. Anche a Castellammare, infatti, si vive una fase di stallo in vista dell'importantissimo appuntamento elettorale. I lavori consiliari, comunque, non hanno avuto nessun tipo di ostacolo. Sulle mozioni dei grillini, in merito particolarmente all'adesione al portale decorourbano.org, ha preso la parola Rosario Cuomo che ha spiegato: «Invece di aderire a quella proposta, ci stiamo attrezzando per creare noi una piattaforma per far arrivare reclami e suggerimenti per consentirci di intervenire e rispondere ai problemi dei cittadini dal punto di vista del decoro
urbano». A bocciare la proposta è il sindaco Antonio Pannullo: «No alla mozione decoro urbano, perché quella richiesta dai grillini ha natura privatistica e non vediamo l'esigenza di aderire ad una cosa non istituzionale. L'assessore Donnarumma ha presentato una sua app gratuita di stampo turistico, a servizio dei cittadini e dei Comuni. L'Ente non ha pagato nulla, l'app è stata pubblicata ed è passata sotto traccia». Dura la reazione dei consiglieri Starace e Cimmino. Il primo ha criticato l'atteggiamento di chiusura della maggioranza verso una mozione importante per la città; il secondo, invece, ha così commentato: «Si doveva discutere di ciò il 26 gennaio 2017, è assurdo tutto questo tempo. Per me ha sapore istituzionale e voleva sensibilizzare l'azione dell'amministrazione. Ci saremmo attesi un'integrazione o elementi di spunto. Dopo un anno dire no è assurdo». Delusa anche Mara Murino (M5s): «L'adesione gratuita sarebbe stata un'opportunità. Questo strumento avrebbe dato ai ragazzi e agli adulti la possibilità di sentirsi parte della comunità».