L’assemblea nazionale del PD del 18 marzo 2019 ha approvato un ordine del giorno in cui le democratiche ed i democratici si impegnano ad una mobilitazione, il 30 marzo 2019 in occasione del Congresso mondiale delle Famiglie.
Il Partito Democratico di Castellammare di Stabia aderisce all’ iniziativa organizzando per sabato 30 marzo, alle ore 17,30, un flash mob sul lungomare nel tratto difronte alla cassa armonica.
«Il congresso delle famiglie si presenta con un manifesto programmatico pericoloso, che rafforza tesi misogine, omofobe, discriminatorie e di compressione dei diritti e delle libertà individuali, soprattutto delle donne - dicono dal PD stabiese - Il documento del partito nazionale impegna tutti noi “A vigilare affinché sia salvaguardato il modello italiano di diritto di famiglia, solidamente basato – come impone la Costituzione – sull’eguaglianza morale e giuridica tra i coniugi", "Affinché non veda la luce il DdL Pillon, provvedimento che non solo impone un modello di società fondato sulla famiglia patriarcale, ma nega la violenza e attacca l’autodeterminazione delle donne", "Affinché il nostro Paese non arretri sul t
ema dei diritti civili e nella difesa di quelli conquistati in tanti anni di lotte", "A impedire ogni tentativo di lasciare dilagare la vergognosa piaga della violenza di genere e a contrastare ogni deriva sociale e culturale che possa creare terreno fertile per la legittimazione della violenza", "A rimuovere gli stereotipi di genere, sostenere una cultura basata sul rispetto dell’altro e delle diversità, anche usando un linguaggio sessuato in tutte le sedi istituzionali e nei testi normativi, perché è anche attraverso il linguaggio che rappresentiamo l’idea di società e di valori, e ora più che mai non possiamo permetterci di cancellare il genere femminile" ed "A denunciare ogni forma di violenza, anche verbale e sul web”.
«Facciamo appello a tutte le forze democratiche presenti in città, ai sindacati, alle associazioni, ai partiti ed alle aggregazioni politiche che condividono le nostre preoccupazioni, mettiamo da parte le differenze, superiamo gli steccati ideologici, partecipiamo sabato, ognuno con la propria bandiera, in difesa di diritti e libertà che davamo per acquisiti e che mai avremmo pensato potessero essere messi in discussione» concludono.