Un flash mob per dire no al decreto Pillon e salvaguardare la famiglia nel termine più classico. Ma anche per difendere il ruolo delle donne preservandole da ogni atto di violenza. Questo l’obiettivo della manifestazione tenutasi ieri pomeriggio in villa comunale a Castellammare di Stabia ed a cui hanno aderito gli esponenti locali del Partito Democratico, dei Verdi e di Liberi e Uguali.
A Castellammare anche il consigliere reginale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli. «Siamo qui per difendere diritti ovvii ma che non lo sono più – ci ha detto – Purtroppo il ruolo della donna sta cambiando e tutte le battaglie che sono state fatte, come l’uguaglianza, l’equiparazione, gli stessi diritti, gli stessi stipendi, sta and
ando indietro. E questo è un fatto negativo. Ed invece di andare avanti si corre dritti dritti verso il Medioevo». Perché, allora, in strada oggi non ci sono partiti di destra? «E’ una questione di sensibilità – ha detto Borrelli – Sicuramente la sinistra e gli ambientalisti lo sono. Evidentemente gli altri partiti non hanno questa sensibilità e questo mi dispiace. Un tempo sarebbero venuti anche altri». Assente anche l’amministrazione comunale di Castellammare di Stabia. «Se non ritiene opportuno aderire a tali manifestazioni o promuoverne di simili - conclude Borrelli - significa che non se ne frega o non conosce la materia o è disinteressata o addirittura sostiene questo new deal Medievale».