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Castellammare - Conferimento per gli esercizi commerciali, i sindacati chiedono un incontro con Am Technology

Fiadel e Uil vogliono un summit con i vertici aziendali per conoscere i dettagli del nuovo piano al via il 18 marzo: «Da valutare l'impatto sull'organizzazione lavorativa».

di Francesco De Sio


Fiadel e Uil contro Am Technology, le tensioni non accennano ad acuirsi. Dopo le perplessità espresse in merito alle possibili 'assunzioni clientelari' dell'azienda che cura l'igiene urbana stabiese, l'attenzione dei sindacati si sono spostate oggi sul piano di conferimento rifiuti per le utenze commerciali. In particolare, i rappresentanti di categoria hanno richiesto di poter avere quanto prima un incontro con i vertici aziendali per conoscere i dettagli del nuovo progetto al via il 18 marzo.

«Tale modifica per il suo diretto impatto sull'organizzazione non può essere sottratto dall'esame congiunto con le organizzazioni sindacali - si legge nella nota inoltrata ad Am dai segretari Pietro Paolo Somma e Francesco Gargiulo -. Si ricorda, con l'occasione, che quanto richies

to rientra nelle prerogative e nei diritti delle organizzazioni sindacali firmatarie il contratto nazionale dei lavoratori, conseguentemente un eventuale diniego non potrebbe che configurare una condotta antisindacale».

Come inizialmente ricordato, già in passato Fiadel e Uil, espressamente in rotta con le altre sigle sindacali, avevano sollevato dubbi in merito alle scelte dell'establishment della società scafatese. In particolare nell'occhio del ciclone erano finiti presunti episodi di caporalato nei confronti degli spazzini e ricollocazioni giudicate non idonee all'interno del quadro operativo. Dal canto proprio Am Technology ha sempre fatto sapere di lavorare in piena armonia con l'assessorato all'Ambiente di Castellammare, nel pieno rispetto delle normative vigenti.


venerdì 8 marzo 2019 - 15:35 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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