Sarà un team composto da 15 dipendenti dell’ufficio tecnico a portare avanti il progetto di produttività proposto dal dirigente Mario Oscurato e approvato dai commissari straordinari per dare impulso alle istruttorie delle oltre 4mila pratiche giacenti di condono e verificare quali siano ammissibili. Si è conclusa la procedura per accogliere le “candidature” di dipendenti che hanno scelto di prendere parte al progetto mirato a velocizzare le istanze per i condoni e per gli abbattimenti, con particolare riferimento a quelli indicati nell’elenco inoltrato di recente dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata. Un incentivo mirato a garantire anche un numero cospicuo di ore aggiuntive di lavoro da parte dei dipendenti, nell’ottica di spingere sull’acceleratore su un tema che sta vedendo da mesi il Comune in prima linea nelle attività di ripristino della legalità sul territorio. Sono decine, infatti, le ordinanze di ripri
stino dello stato dei luoghi già emesse dal dirigente dell’ufficio tecnico, che sta dando seguito alle relazioni effettuate dai tecnici comunali e dalla polizia municipale all’esito dei sopralluoghi in riscontro alle segnalazioni pervenute all’ente. Si tratta perlopiù di manufatti costruiti in maniera non conforme alle autorizzazioni richieste, verande, locali adibiti a destinazioni differenti rispetto a quanto indicato nelle relazioni o persino interi esercizi commerciali per i quali è stato disposto il sequestro. Ad aprire le danze, in particolare, è stata la demolizione delle stalle abusive del clan in un bene confiscato sul Faito: la vicenda più eclatante, visto anche l’impatto anti-crimine di quell’intervento specifico. Poi le operazioni hanno riguardato anche diverse altre strutture di privati cittadini, all’esito di sopralluoghi e controlli che proseguono tuttora in maniera capillare su tutto il territorio cittadino.