Nessuna interruzione per i concorsi per l’assunzione di 21 figure professionali al Comune di Castellammare di Stabia. Lo ha precisato l’ente di Palazzo Farnese dopo la notizia diffusa nei giorni scorsi da StabiaChannel l’udienza fissata dal TAR per il prossimo 14 gennaio dove sarà discusso il ricorso presentato dagli avvocati Aldo Esposito e Ciro Santonicola avverso gli esiti della prelesettiva del concorso indetto dal comune di Castellammare di Stabia che mira ad assumere 21 nuovi dipendenti a tempo indeterminato..
Il 4 dicembre scorso il Tar ha rigettato l’istanza di misure cautelari monocratiche in merito al ricorso presentato da 10 candidati che, all’esito delle prove preselettive, chiedevano l’ammissione alle fasi successive del concorso o in alternativa l’annullamento della procedura concorsuale.
«Dal momento che l’istanza per la misura monocratica è stata respinta – precisa il Comune - , il concorso va avanti regolarmente. Nei giorni scorsi, si sono svolte le prove scritte per i profili di istruttore direttivo tecnico, istruttore direttivo contabile e istruttore informatico. E a gennaio
si svolgeranno anche le prove scritte per il profilo di istruttore direttivo amministrativo».
Il vizio di forma individuato dagli avvocati – lo ricordiamo - tiene conto del bando pubblicato da Palazzo Farnese. Quest'ultimo prevedeva che se le istanze di partecipazione non avessero sforato le 300 unità, ben 300 aspiranti avrebbero ottenuto il lasciapassare per le prove scritte, senza doversi sottoporre ad alcun esame preliminare. Cosa che è avvenuta per i 280 candidati per 2 posti di istruttore informatico ed i 235 candidati per 1 posto di istruttore direttivo contabile che non hanno sostenuto alcuna prova preselettiva, evitando la scrematura iniziale. Per gli altri 5 settori, invece, è stata necessaria una prova preliminare che ha visto vincitori i primi 100 classificati. Ed ecco che entra in gioco l'importanza della graduatoria: tutti coloro che si sono posizionati dal posto 101 fino al posto 300 potranno quindi presentare ricorso contro il Comune e se il giudice dovesse eventualmente accoglierlo, potranno prendere parte alla fase di selezione vera e propria. Ad oggi sarebbero oltre una ventina le persone che avrebbero già aderito al ricorso.