Cronaca

Castellammare - Concordato fallito per salvare le Terme, il Comune prova a recuperare 100mila euro

E’ questo l’obiettivo dell’ufficio legale di Palazzo Farnese che ha presentato una nuova istanza al Tribunale di Torre Annunziata per ricevere nuovamente i soldi spesi nel lontano 2014


Recuperare 100mila euro spesi per il concordato, tra l’altro fallito, per il salvataggio delle Terme ed evitare un danno erariale al Comune. E’ questo l’obiettivo dell’ufficio legale di Palazzo Farnese che ha presentato una nuova istanza al Tribunale di Torre Annunziata per ricevere nuovamente i soldi spesi nel lontano 2014. Dopo una prima bocciatura arrivata alcuni mesi fa, il Comune non si arrende ed ha chiesto di essere inserito all’interno del passivo della partecipata fallita (Terme di Stabia). Per i magistrati, infatti, il pagamento di 100mila euro per un concordato che non era fattibile giuridicamente, e che infatti non venne preso in considerazione dal Tribunale, è stato un errore dell’Ente stab

iese. La Corte dei Conti, allo stesso tempo, ha deciso di verificare quanto successo nel lontano 2014. Se dovesse essere accertata la colpevolezza del Comune stabiese, si andrebbe incontro all’ennesimo danno erariale che vede protagonista Palazzo Farnese. Per la magistratura contabile, infatti, chi era alla guida della città doveva rendersi conto del possibile fallimento del concordato ed evitare così il pagamento di una cifra eccessiva per un Comune sull’orlo del dissesto. Il Tribunale di Torre Annunziata discuterà del ricorso presentato dall’Ente stabiese il prossimo 27 settembre. Sarà in quella occasione che i magistrati decideranno se ammettere al passivo delle Terme il Comune di Castellammare.


giovedì 3 maggio 2018 - 16:22 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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