Cronaca

Castellammare - Concessioni sospette nell'area portuale, scattano le perquisizioni

Blitz della Guardia Costiera nei locali dell'Autorità Marittima, sotto la lente d'ingrandimento i rapporti con TTT Lines.

di Francesco De Sio


Hanno fatto irruzione all'alba di ieri, sequestrando computer, fascicoli, e addirittura i telefoni cellulari dell'Autorità Portuale di Napoli. L'indagine condotta dalla Guardia Costiera di Napoli - con l'ausilio anche di alcune unità di Castellammare di Stabia - mira ad accertare il ruolo dell'ente partenopeo nell'ambito di alcune concessioni demaniali sospette alla società TTT Lines. Tra i vari incartamenti posti sotto chiave, anche uno inerente proprio al porto stabiese: l'ipotesi di reato parla di turbativa d'asta nelle assegnazioni.

Non solo gli uffici napoletani, i militari hanno passato al setaccio anche gli appartamenti dello stesso presidente dell'Autorità Marittima, il dottor Pietro Spirito, tra Lazio e Campania. L'operazione, scattata su disposizione della Procura di Napoli, ha coinvolto anche le s

edi di TTT Lines e addirittura l'abitazione siciliana di un esponente di spicco della stessa società navale. Materiale informatico, account mail, finanche alla corrispondenza elettronica intercorsa negli ultimi anni. Controlli su vasta scala che mirano a far chiarezza sulla gestione degli appalti, questione che ha visto coinvolto nel recente passato anche un imprenditore di Castellammare.

A circa due mesi dal precedente filone d'inchiesta, ora i pm partenopei allargano il campo d'indagine per far luce su eventuali illeciti che potrebbero coinvolgere anche l'ente portuale. Sul procedimento circola massimo riserbo, con investigatori ed esponenti dell'Autorità Marittima che non hanno voluto commentare la vicenda. Si attendono sviluppi già per le prossime settimane:le acqua del mare stabiese si tingono di giallo.


venerdì 19 luglio 2019 - 14:56 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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