Ha chiesto la concessione demaniale per 300 mq di spiaggia lungo corso De Gasperi per salvare dall’incuria quel tratto di arenile. L’imprenditrice di 81 anni che ha protocollato una richiesta al Comune di Castellammare spera in un affidamento anche senza l’apertura di un bando. Infatti, nella primavera dello scorso anno, l’amministrazione Pannullo, proprio in merito alla questione delle concessioni, ritirò un avviso pubblico che regolava gli affidamenti lungo corso De Gasperi. A decretare lo stop fu l’assessore Pino Rubino che firmò una delibera che di fatto annullò le autorizzazioni rilasciate nel 2015, prima dell’insediamento della squadra Pannullo. Il motivo? La gara era illegittima secondo quanto stabilito dall'avvocatura comunale (in primis nessuno aveva fatto analisi per la salute della spiaggia). Da quel momento, quindi, si attende la ripubblicazione del bando per procedere ad eventuali concessioni. Ma, almeno per ora, non è stato ancora redatto. Nonostante ciò, come si legge nei documenti relativi al caso della donna di 81 anni interessata ad un pezzetto d
i spiaggia, il Comune attenderà dieci giorni prima di prendere in considerazione la richiesta e poi eventualmente garantire la concessione. Ma in questo caso potrebbero partire all’attacco tutti gli imprenditori ai quali è stata vietata l’installazione di attività commerciali lungo l’arenile che termina a Marina di Stabia. Di conseguenza, il sogno della nonnina 81enne resterà tale: difficilmente avrà i permessi necessari. I titolari della società Fascia Costiera, tuttavia, hanno così spiegato la propria idea in merito ai 300 mq di spiaggia lungo corso De Gasperi: «Abbiamo chiesto la concessione perché da troppo tempo l’arenile è completamente abbandonato. Spesso arrivano persone che fanno i propri bisogni e lasciano spazzatura. Una situazione che non è più tollerabile». Il tratto di arenile in questione si trova nei pressi di via Poma, a due passi da un noto lido e ristorante proprio sulla spiaggia. Non è da escludere che gli stessi titolari abbiano richiesto la concessione per estendere la propria attività.