Concessione demaniale marittima e sfratto della Compagnia degli Sbuffi dalla reggia di Quisisana, si accende lo scontro politico a Castellammare di Stabia. L'opposizione infatti non ha gradito le ultime decisioni prese dall'amministrazione comunale manifestando il proprio malcontento in più di un'occasione tramite comunicati stampa alcuni dei quali anche molto duri. A criticare aspramente la decisione del Comune di affidare 300 metri quadri di spiaggia ad un privato per realizzare un lido, sono stati i consiglieri Francesco Iovino, Tonino Scala e Giovanni Nastelli i quali hanno anche parlato di cambiale elettorale. Secondo i tre esponenti dell'opposizione, gli uffici avrebbero assegnato quel tratto di spiaggia per volontà della maggioranza che doveva sdebitarsi con gli imprenditori che li avrebbero supportati durante la campagna elettorale. Il sindaco Cimmino ha respinto tutte le accuse promettendo tutti i controlli del caso. "Non è un atto politico" si è difeso il primo cittadino. Tuttavia l
a spiaggia sarà consegnata ai privati se entro dieci giorni non dovessero esserci dei reclami o delle altre proposte.
Diverso invece il caso della Reggia di Quisisana. La Compagnia degli Sbuffi è stata sfrattata per non aver regolato la propria posizione con il Comune non garantendo il fitto mensile della struttura. L'associazione culturale era morosa e prima il Commissario Prefettizio Gaetano Cupello e poi il sindaco Gaetano Cimmino hanno provato a raggiungere un accordo senza riuscirci. Inevitabile quindi lo sgombero anche se il consigliere Andrea Di Martino ha dato inizio ad una vera e propria battaglia contro la decisione della maggioranza. Non si esclude che lo sfratto possa essere annullato se l'associazione dovesse pagare gli arretrati con il Comune e firmare il nuovo schema di convenzione che era stato anche deliberato dalla giunta comunale. La compagnia infatti non si sarebbe mai presentata agli incontri fissati con il Comune costringendo gli uffici a prendere una decisione difficile.