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Castellammare - Comune sciolto, l'Avvocatura di Stato diserta l'udienza al Tar

La sentenza in merito al ricorso presentato dal sindaco uscente e dagli ex consiglieri e assessori è attesa all’inizio del prossimo anno.


L’Avvocatura di Stato diserta l’udienza al Tar del Lazio in merito al ricorso presentato dal sindaco uscente Gaetano Cimmino e da diversi consiglieri e assessori della passata amministrazione contro lo scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni mafiose, che si è materializzato lo scorso 24 febbraio con decreto del Consiglio dei Ministri. In aula il professore Angelo Clarizia, scelto da Cimmino per il ricorso al Tar, ha effettuato la sua arringa difensiva, durata pochi minuti, al cospetto dei giudici che nelle prossime settimane saranno chiamati ad emanare la sentenza. Slitta dunque all

’inizio del prossimo anno la decisione sul ricorso presentato dall’ex sindaco e dai consiglieri. Dallo scorso 25 febbraio, tra l’altro, al Comune si sono insediati i commissari straordinari, chiamati a traghettare l’ente fino all’autunno del 2023 o, in alternativa, fino alla primavera 2024. Un percorso intrapreso con l’obiettivo di proiettare il Comune verso le prossime elezioni senza ombre, ma anche con lo scopo di mettere a frutto i finanziamenti intercettati con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, di fondamentale importanza per lo sviluppo della città.


mercoledì 21 dicembre 2022 - 23:13 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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