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Castellammare - Commissione Statuto, Scala si dimette e crea un caso

La segretaria comunale chiede il parere del Ministero degli Interni. In gioco la carica di presidente di Ernesto Sica.

di sr


Tonino Scala, capogruppo in consiglio comunale per Liberi e Uguali, si è dimesso da membro della commissione statuto. Il motivo? Perché «il presidente della commissione, Ernesto Sica, ha dichiarato cose irripetibili sull’Anpi e per le continue dichiarazioni fatte sia nella trasmissione “La zanzara” che negli scorsi mesi. Dichiarazioni che ledono l dignità della città e del paese. L'antifascismo – ha detto Scala - è un valore e un fascista - a dire di Scala - non può rappresentare la commissione più importante del comune».

Dimissioni che Scala ha comunicato ieri mattina direttamente nel corso della prevista seduta di commissione. Ora, essendo la commissione Statuto una commissione speciale che, per regolamento, deve essere composta da un membro di ciascun partito, le dimissioni di Scala creano un problema all’amministrazione comunale. E così la segretaria generale, Loredana Lattene, preso atto delle dimissioni, ha detto che sarà necessario interpellare il Ministero degli Interni per chiedere un parere nel merito.

Intanto, consapevoli della questione, la commissione all’un

animità ha respinto le dimissioni di Scala. Ora il tema è cosa accadrà nella prossima commissione. Il capogruppo di Liberi e Uguali confermerà le sue dimissioni?  Intanto si attende il parere del Ministero e fino ad allora la commissione Statuto sarà bloccata.

Di certo, quella messa in piedi da Scala è una presa di posizione forte «non contro la persona ma ciò che rappresenta – chiarisce il consigliere di LeU - Nel corso di questi anni più volte ha offeso la dignità di una città dicendo prima che il nazismo ha un fascino, poi attaccando la memoria dei Partigiani, poi quella del presidente Pertini. Può anche sedere nei banchi del consiglio comune ma non può rappresentare l'istituzione. Per non parlare poi degli errori che sta facendo commettere alla stessa amministrazione – rincara la dose - Basti pensare che al liceo è stato proiettato un film sulle Foibe che è una visione parziale che prova a riabilitare il fascismo». Non resta che vedere se altri consiglieri seguiranno la tattica di Scala per chiedere le dimissioni di Sica da presidente della commissione Statuto.


venerdì 21 febbraio 2020 - 09:13 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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