Cronaca

Castellammare - Comitive sull'arenile e primi tuffi proibiti nel mare vietato

La voglia di mare di alcuni giovani, incuranti dei divieti, li ha spinti ad immergersi nelle acque antistanti la villa comunale, dove è tuttora in essere il divieto di balneazione.

di red


Tuffi proibiti nel mare vietato. In attesa della tanto sospirata balneabilità, vige ancora il divieto per immergersi nelle acque antistanti la villa comunale. Ma la voglia di mare di alcuni giovani, incuranti delle inibizioni indicate sui cartelli e nelle ordinanze, li ha spinti a trascorrere un pomeriggio sulla battigia e a farsi il bagno dinanzi al lungomare. Un episodio non nuovo in città, dato che negli scorsi anni più volte alcuni gruppi di ragazzi si sono immersi nel mare in villa a dispetto dei divieti di balneazione, in particolare nei giorni festivi, quando l’arenile si trasforma in un punto di ritrovo per famiglie e comitive. L’impiego di cartelli più persuasivi potrebbe rapprese

ntare un deterrente nei confronti di questo fenomeno che imperversa sin da quando la villa e l’arenile sono stati riaperti al pubblico nella primavera del 2017. Ma intanto diventa quanto mai necessaria l’opera di bonifica dell’arenile, con l’avvio del piano di caratterizzazione che sembrava ormai prossimo nel 2020, prima di una brusca interruzione del percorso, che si protrae fino ad oggi. E sarà fondamentale anche il collettamento degli scarichi del rivo San Marco verso il depuratore: 800 metri di impianto per risolvere alla radice un atavico problema e di fatto ridurre ai minimi termini i livelli dei batteri. Uno step decisivo verso la balneabilità. E chissà, verso la bandiera blu.


venerdì 20 maggio 2022 - 18:16 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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