Coltivavano marijuana nascondendola tra le piante di mais. In manette otto affiliati ai clan attivi nel comprensorio stabiese dopo l'operazione condotta dalla Procura di L'Aquila in sinergia con i carabinieri della Compagnia di Avezzano. Sono sette uomini e una donna, tutti originari del comprensorio stabiese: Castellammare, Casola, Lettere, Gragnano. Secondo quanto ricostruito dalle forze dell'ordine, avevano delocalizzato le piantagioni di marijuana dai Monti Lattari per spostarle direttamente in Abruzzo, lontane da occhi indiscreti e per sviare le attività di indagine. Nonostante ciò nel 2016, i militari sequestrarono e individuarono alcuni membri della cosca che fa capo ai boss Di Lorenzo. Anche se colpiti dagli arresti, gli affiliati della cosca hanno continuato nella propria attività fino a creare una vera e propria piantagione tra le montagne della Marsica, zona dell'Abruzzo centrale. Alcuni degli otto arrestati, si sono mossi fin dal mese di gennaio per individuare l'area adatta per far crescere le proprie piante di marijuana che poi sarebbero state smerciate nelle piazze di spaccio del comprensorio stabiese. Un'intensa attività d'indagine delle forze dell'ordine ha pe
rmesso oggi il smantellamento della cosca, diretta dai Di Lorenzo, e l'arresto di gran parte dei membri.
Sono stati fermati questa mattina: D.L., 52enne di Casola di Napoli (NA), pregiudicato, appartenente a clan camorristico radicato nella provincia di Napoli, destinatario di misura cautelare in carcere; M.D., 41enne di Casola di Napoli, pregiudicato, destinatario di misura cautelare in carcere; G., 55enne di Lettere (NA), con precedenti di polizia, appartenente a clan camorristico radicato nella provincia di Napoli, destinatario di misura cautelare in carcere; C., 29enne di Castellammare di Stabia (NA), incensurato, destinatario di misura cautelare agli arresti domiciliari; D.L., 22enne di Casola di Napoli, figlio convivente di A.D.L., con precedenti di polizia, destinatario di misura cautelare agli arresti domiciliari; D.N., 70enne di Gragnano (NA), con precedenti di polizia, destinatario di misura cautelare agli arresti domiciliari; P., 57enne di Castellammare di Stabia, incensurato, destinatario di misura cautelare agli arresti domiciliari; S.D.G., 43enne di Luco dei Marsi (AQ), con precedenti di polizia, unica donna del gruppo, destinataria di misura cautelare agli arresti domiciliari.