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Castellammare - Colonnine guaste e proteste per gli aumenti, polemica per le nuove tariffe per le strisce blu

Partenza col piede sbagliato per la gestione bis di Tmp. Le strisce blu arrivano anche in periferia. “Tariffe degne di Positano e Ravello”

di red


Colonnine guaste e proteste a raffica. Inizia col piede sbagliato la nuova era della sosta a pagamento sulle strisce blu in città. La gestione, affidata ancora a Tmp, prevedeva l’avvio dei regolamento previsto dal nuovo capitolato a partire da sabato 7 maggio. Ma sin dalle prime ore sono stati registrati alcuni capannelli nei pressi delle colonnine di sosta, di cui almeno tre risultavano non funzionanti. Tanti i cittadini che invece hanno contestato l’aumento previsto per il ticket in centro, in particolare su corso Vittorio Emanuele, corso Garibaldi e via Mazzini, dove il parcheggio sulle strisce blu costa 1 euro per la prima ora e 2 euro per le successive. Un incremento che non è andato giù ad un’ampia fetta di stabiesi. “Queste tariffe somigliano a quelle di Positano e Ravello” sostengono in tanti, contestando una scelta effettuata già nel 2020 dall’amministrazione Cimmino, in particolare dall’assessore Gianpaolo Scafarto, per disincentivare la sosta in centro e ridurre traffico e smog nei luoghi più frequentati della città. Una scelta confermata dal capitolato di gara propedeutico all’avviso pubblico emanato a dicembre dal dirigente della polizia municipale, che ha portato all’assegnazione della gestione della sosta a pagamento nuovamente alla Tmp per i p

rossimi 5 anni. Stessa società, ma nuove regole dunque. E a far discutere è stato anche l’incremento delle strisce blu nei quartieri, dove la sosta costerà 50 centesimi all’ora. In totale a Castellammare risultano oggi 1350 stalli a pagamento sulle strisce blu, 1020 stalli riservati ai residenti sulle strisce gialle, 531 posti liberi sulle strisce bianche, 128 stalli per sosta disabili, 25 stalli per operazioni di carico e scarico merce e 960 posti per ciclomotori. E le strisce blu sono arrivate anche a Pozzano: lo scorso weekend è stato contraddistinto dal maltempo, ma dal prossimo la gestione di sosta a pagamento entrerà nel vivo e sarà possibile comprendere gli effetti di un’iniziativa mirata a disincentivare il parcheggio abusivo, con la presenza degli ausiliari del traffico che dovranno verificare la presenza dei ticket, al costo di un euro l’ora, sulle autovetture. Un ticket legale in luogo del pizzo versato ai parcheggiatori abusivi sul belvedere di Pozzano. Rinnovo automatico fino al 30 giugno, infine, per tutti i cittadini che hanno sottoscritto l’abbonamento per residenti fino al 31 marzo. Mentre per i nuovi abbonati, purché in regola con il pagamento della Tari, l’abbonamento sarà gratis fino al 3 giugno e si pagherà soltanto dopo quella data.


lunedì 9 maggio 2022 - 15:05 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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