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Castellammare - Città senza sindaco, Pannullo: «Non cedo ai ricatti». Cimmino: «Amministrazione mai partita». Cirillo(M5S): «Questo è il PD»

Le prime parole a caldo dell'ormai ex sindaco di Castellammare, Antonio Pannullo. Duro il commento del leader dell'opposizione di centrodestra, Gaetano Cimmino: «Finita un'amministrazione mai partita». Cirillo(M5S): «Questa è la stabilità che garantisce il PD quando governa».

di Gennaro Esposito


«Pago per la mia schiena dritta. Pago per aver alzato il tiro su alcuni temi scottanti. Pago per aver fatto il mio dovere senza contrabbandare poltrone. Non cedo ai ricatti: la mia dignità non ha prezzo». Sono queste le prime parole a caldo di Antonio Pannullo, ormai ex sindaco di Castellammare. Le 14 firme necessarie per la sfiducia sono arrivate questa sera. A decretare il tradimento sono stati gli otto consigliei di minoranza in compagnia dei quattro membri di Area Civica (Eutalia Esposito, Salvatore Ercolano, Angela Duilio, Nino Giordano) e il duo Tina Donnarumma - Antonio Alfano.

Di tutt'altro umore, invece, il leader dell'opposizione di centrodestra, Gaetano Cimmino, che ha spiegato: «14 consiglieri comunali di Castellammare di Stabia, compresi quelli dell'opposizione di centrodestra, hanno firmato per sfiduciare il sindaco Antonio Pannullo. E' così finita un'amministrazione comunale che in realtà non è mai partita e che in poco più di 2 anni ha messo in ginocchio una città già allo sbando. Tanti, troppi gli insuccessi nonostante su temi come l'urbanistica abbiamo cercato di

operare per il bene della città. La realtà è che quest'amministrazione è stata carratterizzata da fallimenti come i lavori infiniti in villa comunale il Palazzo del Fascio, corso Alcide De Gasperi e così via. Senza contare i troppi dubbi scaturiti dal raddoppio del binario della Circum e dal relativo sottopasso in via Cosenza. Opere pubbliche mancate e crisi politiche. Basta. Ora, al lavoro».

Anche Luigi Cirillo, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, non ha nascosto la sua felicità: «Castellammare di Stabia negli ultimi 5 anni ha visto due giunte targate PD cadute dopo appena 2 anni di governo ciascuna tramite la stessa modalità. Come accaduto per l'ex giunta Cuomo, 14 consiglieri comunali tra cui i portavoce 5 stelle Vincenzo Amato e Mara Murino hanno firmato le dimissioni davanti al notaio sancendo la fine della giunta Pannullo. Questa è la stabilità che garantisce il PD quando governa. E ora al lavoro per portare il MoVimento 5 stelle al governo del paese il 4 marzo e appena possibile al governo della nostra Castellammare di Stabia».


lunedì 5 febbraio 2018 - 23:59 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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