Sono rimasti in cinque. E tra questi saranno selezionati i due che occuperanno gli incarichi da dirigenti amministrativi e andranno a rimpinguare l’organico dell’ente nei suoi ruoli apicali. Alla prova orale programmata per il 25 novembre sono stati ammessi Niccolò Critti, Salvatore Del Vasto, Gennaro Izzo, Enzo Pizzi e Alfonso Raho, tra i quali la commissione sarà chiamata a individuare i due profili per l’assunzione nel ruolo di dirigente amministrativo. Si completerà così il primo step di un piano assunzionale di fondamentale importanza per l’ente, dal momento che le carenze in organico erano cosa nota ormai da quasi un decennio ed erano state inizialmente colmate con il concorso pubblico indetto dall’amministrazione uscente. L’addio di alcuni dirigenti
, tuttavia, ha privato l’ente con sede a Palazzo Farnese di divere figure primarie per portare avanti iniziative e progetti e dare seguito agli atti di indirizzo degli amministratori pubblici. Una difficoltà dettata dall’esigenza, emersa in questi anni, di accorpare svariate deleghe in capo ad un unico dirigente, in una fase storica in cui tra l’altro le fonti di finanziamento (in particolare con il Pnrr) sono piuttosto numerose e necessitano di procedure rapide per consentire il rispetto delle scadenze fissate dal Governo e dall’Unione Europea. Un treno che i commissari non intendono perdere, ragion per cui entro fine anno saranno effettuate le due assunzioni, che faranno salire a sei il numero dei dirigenti in organico per snellire e rendere più efficiente la macchina comunale.