Giovanni Tito, coordinatore locale della Lega, contro il sindaco Gaetano Cimmino. Piccolo terremoto nella maggioranza di centrodestra a causa di una foto che ritrae il primo cittadino in compagnia di un ex dirigente di Forza Italia che indossava una maglia contro Matteo Salvini. «Giù le mani da questa città» riportava la t-shirt. Un messaggio che non è piaciuto al coordinatore, soprattutto per il sorriso stampato sul volto del sindaco. «Ridi pure caro Sindaco con i vostri sfottò contro gli alleati. Io invece di sfottere gli alleati di maggioranza mi occuppererei di ben altro che che fa molto più scalpore e mina le fondamenta della tua maggioranza. Ad maiora semper» ha commentato su Facebook Giovanni Tito minacciando una futura crisi di maggioranza.
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Nelle ultime settimane tutto sta ruotando intorno alla Lega. E non a caso sono apparse le maglie anti Salvini fra i membri della maggioranza. In particolare il carroccio stabiese sarebbe pronto ad accogliere fra le sue fila l'ex consigliere comunale Antonio Alfano e con lui anche Tina Donnarumma che al momento siede fra i banchi dell'opposizione. E' congelato invece il passaggio di Antonio Cimmino nel partito di Salvini. Regista di queste operazioni sarebbe Carlo Longobardi, volto noto della politica stabiese. Diversi movimenti quindi che non sarebbero piaciuti ad alcuni membri dell'esecutivo Cimmino che hanno esternato il proprio malcontento tramite le t-shirt anti Salvini. Ma il gesto non è piaciuto a Giovanni Tito che apre un piccolo interrogativo sulla tenuta della maggioranza.