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Castellammare - Cimmino e Scafarto presentano un primo report sicurezza: «La città va riconquistata per singoli quartieri»

Nei primi tre mesi di governo dell'amministrazione Cimmino centinaia di verbali della polizia municipale

di Gennaro Esposito


Quasi 3mila violazioni registrate, 8 extracomunitari identificati mentre vendevano prodotti contraffatti lungo via Bonito, 2600 merci sequestrate. Sono questi alcuni dei numeri del primo report sicurezza che il sindaco Gaetano Cimmino e l'assessore Gianpaolo Scafarto hanno presentato alla città questa mattina in conferenza stampa. Il tema sicurezza è stato al centro del programma elettorale dell'amministrazione di centrodestra ed ecco che dopo i primi 100 giorni viene tracciato un primo bilancio. Fondamentale il lavoro della polizia municipale che, su indicazione di Scafarto, ha dato inizio ad una vera e propria task force nel territorio stabiese.

Le contravvenzioni. Sono circa 3mila le violazioni che i vigili hanno registrato da luglio fino al mese di settembre. In particolare sono state beccati 151 automobili senza revisione; 33 stabiesi alla guida con il cellulare; 80 senza documenti validi per la circolazione; 50 per mancata copertura assicurativa. Inoltre saranno 535 i punti da decurtare dalle patenti di guida, 50 sono invece i sequestri amministrativi e 18 i fermi amministrativi. I dati, in alcuni casi, sono ancora parziali in quanto mancherebbero all'appello quelli degli ultimi giorni di settembre. Importanti le operazioni anche in via Bonito: 2600 merci sequestrate (fra borse, cd, portafogli) e 8 extracomunitari identificati. Nonostante le operazioni, gli stabiesi continuano imperterriti nei loro atti di inciviltà ma Scafarto spiega: «La città va riconquistata quartiere per quartiere. Per troppi anni si è diffusa l'illegalità ma noi siamo pronti per riportare l'ordine

e la sicurezza. Non abbiamo risorse necessarie ma giorno dopo giorno porteremo avanti la nostra lotta». Sulla stessa lunghezza d'onda anche il sindaco Cimmino: «Con la programmazione riusciremo a riportare l'ordine. La repressione non basta perchè con la forza non si ottengono risultati».

Polizia ambientale. Numerosi gli interventi anche della polizia ambientale. Ultimo ad ordine di tempo l'operazione a Quisisana contro i giovani stabiesi che erano pronti a tagliare gli alberi per preparare il consueto falò dell'Immacolata. Nei tre mesi scorsi, fanno notare Cimmino e Scafarto, la polizia municipale è stata impiegata, in compagnia del personale di Am Tecnology, per eliminare le discariche abusive al Caporivo, via Meucci, via Fratte, Moscarella, via Acton. In più gli agenti hanno localizzato ben 22 infrazioni in materia ambientale che vanno dal trasporto illecito o all'abbandono di rifiuti pericolosi fino al sequestro di aree completamente abbandonate dove non è stato garantito il ripristino dei luoghi.

Il futuro. Come spiegato dall'assessore Scafarto, continueranno i controlli nelle prossime settimane, quartiere per quartiere, strada per strada. Attuare una repressione non basta, quindi, per l'amministrazione Cimmino. Gli stabiesi sono avvisati: dal Comune è partita una politica di tolleranza zero verso tutti i trasgressori, dal centro alla periferia. Attraverso il controllo costante del territorio e puntando anche sulla collaborazione dei cittadini, Castellammare potrà diventare finalmente una città più vivibile.

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martedì 16 ottobre 2018 - 15:47 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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