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Castellammare - Cimitero, Nastelli: «Si assegnino loculi, ossari e concessioni tombe»

Duto attacco del consigliere comunale di opposizione: «Presenterò un'interrogazione agli organi competenti affinché in tempi brevi ci sia una risoluzione di un vero e proprio paradosso».


Che il cimitero comunale sia in condizioni di abbandono e incuria è visibile a tutti, sia all'esterno che all'interno della struttura, rimarcando una differenza sostanziale rispetto ai luoghi Santi dei comuni limitrofi, ma come se non bastasse, a ciò si aggiunge la completa assenza dell'amministrazione nella gestione e nella programmazione  verso un diritto dei cittadini e nell'interesse delle  stesse finanze comunali.  Il riferimento è alla mancata assegnazione dei loculi e degli ossari oltre  al rinnovo delle concessioni per le tombe di famiglia». E' il duro attacco mosso dal consigliere comunale di Uniti per Stabia, Giovanni Nastelli.

«Una vera e propria defaillance - rincara la dose Nastelli - , di un'amministrazione che anche in questa circostanza dimostra di essere del tutto inefficiente e improduttiva. È inaccettabile che non si intervenga su tale vicenda, avendo già pronti nel nuovo cimitero 250 loculi ed oltre 350 ossari con la stipula del contratto, che a seguito di bando pubblico, dovrebbe essere immediata rispetto a chi ne fa richiesta. Idem per il rinnovo delle concessioni per le tombe di famigl

ia, dove alle istanze presentate non vi è alcun esito consequenziale. Come è possibile che tutto ciò può avvenire nella totale indifferenza degli addetti ai lavori?».
 
Ma non è tutto. Nastelli non si limita alla critica. «Presenterò un'interrogazione agli organi competenti - annuncia - affinché  in tempi brevi ci sia una risoluzione di un vero e proprio paradosso,  in quanto ciò, da un lato  nega un diritto legittimo agli stabiesi e li lede da un punto di vista emotivo trattandosi di situazioni che attengono ad una sfera strettamente personale, ovvero i propri cari defunti, mentre dall'altro ciò sta inevitabilmente arrecando un danno alle casse comunali, che come è ben noto non vivono sicuramente un periodo  florido. Ciò è l'ennesima dimostrazione, ove ve ne fosse bisogno, di una gestione fallimentare, che si riflette anche verso un simbolo di cristianità a cui si spera che in futuro prossimo si possa dare la giusta attenzione affinché non sia solo investito da interventi spot come potrebbe avvenire durante la ricorrenza dei defunti».


martedì 16 ottobre 2018 - 13:41 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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