Politica & Lavoro

Castellammare - Chalet, non solo cibo. Dovranno essere dei veri e propri infopoint

Queste le prime indicazioni che dovrebbero essere inserite nei prossimi bandi. Le concessioni avranno una durata di 10 anni.

di Gennaro Esposito


Bando per gli chalet, ormai ci siamo. La giunta Pannullo, nella giornata di ieri, ha approvato lo schema di convenzione con l'Autorità Portuale per andare a definire i criteri fondamentali che saranno inseriti all'interno della procedura che sarà pubblicata nelle prossime settimane. La novità riguarda particolarmente le concessioni e, allo stesso tempo, il ruolo di ogni singolo chalet: coloro che intendono partecipare avranno la possibilità di gestire il chiosco per ben dieci anni ma dovranno essere anche un vero e proprio info point per gli eventuali turisti. Caratteristiche tipiche? Saper indirizzare i visitatori e saperli accogliere nel ristorante. Quindi, di conseguenza, i lavoratori dovranno saper parlare inglese. Il bando, come già annun

ciato nelle prossime settimane, sarà sorvegliato dalla magistratura per evitare l'infiltrazione camorristica considerato anche il quartiere a rischio. Proprio per questo motivo, il sindaco di Castellammare, Antonio Pannullo, ha manifestato le sue preoccupazioni durante la presentazione della giunta parlando della minaccia, concreta, dei clan locali. Per questo motivo sarà ascoltato in Commissione Antimafia la prossima settimana. Tuttavia, l'amministrazione sta lavorando per il futuro della città con il mese di novembre che si preannuncia ricco di novità: dopo la definizione del Palio dei Fuochi, a breve sarà pubblicato il bando per gli chalet e settimana prossima si conoscerà il piano industriale per il rilancio delle Terme di Stabia.


venerdì 10 novembre 2017 - 13:36 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Politica & Lavoro