Tre dipendenti con carichi pendenti non comunicati, scatta la revoca dei contratti. Il sindaco ha firmato la revoca dei provvedimenti per tre ausiliari del traffico assegnati alla Tmp, la società che gestisce il servizio di sosta a pagamento in città. Questi ultimi avevano comunicato tramite autocertificazione l’assenza di carichi pendenti, ma in sede di verifica del casellario giudiziale è emerso ben altro scenario. I tre dipendenti, infatti, hanno commesso reati rispetto ai quali non dispongono di una fedina “immacolata”, ragion per cui il sindaco Gaetano Cimmino ha firmato, congiuntamente al comandante Antonio Vecchione, la revoca immediata dei provvedimenti sindacali di conferimento delle funzioni di prevenzione e accertamento violazioni in materia di sosta. Pugno duro, dunque, contro i dipendenti che avevano prodotto certificazioni fasulle per restare in servizio, dal momento che tutti e tre svolgevano la mansione di ausiliari del traffico dal 2016, anno in cui la società Tmp ha preso in gestione la sosta a pagamento sulle strisce blu.
Il comandante Antonio Vecchione proprio nei giorni scorsi aveva
firmato la proroga dell’appalto con decorrenza immediata fino, al massimo, al mese di marzo 2022, quando dovrà entrare in servizio la società di gestione che si aggiudicherà la gara all’esito dell’avviso pubblico che sarà predisposto a breve, data la scadenza dei termini del contratto con Tmp. E proprio in virtù della proroga è scattata la revisione delle situazioni contrattuali dei dipendenti, per i quali l’amministrazione comunale ha imposto la linea dura rispetto alla verifica dei carichi pendenti e del casellario giudiziale. Per i tre dipendenti, pertanto, è scattato il licenziamento ad horas, firmato dal primo cittadino. E nel frattempo sono in corso le attività propedeutiche all’emanazione dell’avviso pubblico per individuare la società che gestirà il servizio di sosta a pagamento per il prossimo quadriennio, secondo i requisiti previsti da una delibera di giunta che prevede l’introduzione della tariffa differenziata in città, con l’aumento del ticket a 2 euro a partire dalla seconda ora di sosta nelle strade del centro, al fine di decongestionare le strade più trafficate e ridurre lo smog.