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Castellammare - Centro storico, giù i fabbricati fatiscenti: più spazi e accessibilità per il quartiere

All’interno del Puc c’è la visione dell’amministrazione per la rigenerazione del centro antico: un percorso che si allinea con la recente scheda progettuale in cooperazione con la penisola sorrentina, per chiedere 7 milioni e mezzo di fondi Pnrr.

di red


Giù i fabbricanti fatiscenti per dare il via alla rigenerazione del centro storico. L’amministrazione comunale punta a rivitalizzare il centro antico stabiese partendo dall’abbattimento dei ruderi e degli edifici ormai vetusti e inutilizzati che ancora oggi costituiscono un limite per lo sviluppo del quartiere. Un obiettivo enunciato all’interno del Piano Urbanistico Comunale (Puc), che la giunta ha adottato nelle scorse settimane per definire le regole e i tempi degli interventi che saranno effettuati per il rilancio del territorio, seguendo uno strumento di pianificazione urbanistica che non veniva aggiornato da decenni. Si parte, dunque, dalla decompressione volumetrica dei silos, per i quali da tempo l’amministrazione è pronta ad intervenire, salvo imbattersi nelle difficoltà connesse al mancato stanziamento dei fondi per abbattere le strutture (parere della Soprintendenza permettendo) e per realizzare una piazza a mare, nei pressi della quale posizionare il punto di approdo dei traghetti diretti verso le isole e sul percorso delle vie del mare. Ma non è so

lo sui silos che si concentra la riqualificazione del quartiere, dato che nel progetto strutturato insieme ai Comuni della penisola sorrentina, l’amministrazione ha fatto richiesta di 7 milioni e mezzo di euro di fondi Pnrr per la demolizione degli edifici fatiscenti, puntando dunque sulla liberazione di spazi necessari per migliorare l’accessibilità del quartiere e la qualità della vita “con lo scopo di innescare processi di rivitalizzazione economico-sociale, finalizzati a ridurre le diseguaglianze sociali, ad eliminare le situazioni di emarginazione e segregazione urbana, a garantire la sicurezza degli abitanti”. Un percorso intrapreso già con il progetto di street art e i murales realizzati da 14 artisti internazionali che durante lo scorso mese di settembre hanno rivitalizzato il quartiere, divenuto una meta di visite guidate, scuole ed anche tour operator internazionali. Un progetto che potrebbe presto concretizzarsi con una seconda edizione, per andare ulteriormente a potenziare la visione turistica di un centro storico in attesa da decenni di una vera svolta.


domenica 20 febbraio 2022 - 11:55 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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