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Castellammare - Centro antico, c'è la variante: un portale di vetro e accorgimenti anti-umidità per il restyling

Via libera alle modifiche tecniche per i lavori di rigenerazione urbana da oltre 7,6 milioni di euro. Gli scavi a Largo Santo Spirito intercettano i sottoservizi: ridisegnata la fontana.


I cantieri aprono la terra e la terra risponde, costringendo la burocrazia ad adeguarsi con un colpo di reni narrativo che sa di modernità. A Castellammare di Stabia, il grande piano di rigenerazione urbana da 7.698.703,38 euro destinato a ridisegnare il Centro Antico cambia pelle, ma solo nei dettagli. Il Comune ha disposto una variante in corso d’opera per superare gli imprevisti emersi durante gli scavi storici. Un mix di ingegneria e tutela estetica che non graverà sulle casse pubbliche, poiché attuato a saldo invariato.
La metamorfosi visiva più suggestiva avverrà a Piazza Santo Spirito. Qui, l'introduzione di un elemento architettonico contemporaneo punta a valorizzare le storiche sorgenti: è prevista infatti la «realizzazione di un portale in acciaio e vetro di accesso alla sorgente dell’esedra». Poco più in là, gli operai hanno dovuto fare i conti con la memoria tecnologica del sottosuolo: lo spostamento di un metro e la riduzione d'altezza del muro verso via Brin si s

ono resi necessari poiché i colpi di piccone hanno «messo alla luce apparecchiature» del servizio idrico. Di conseguenza, si procederà anche all’«abbassamento del muro della vasca / fontana più grande al fine di non oscurare l’esedra».
Spostandosi a Piazza Salita Grande, l'attenzione si sposta sulla sostenibilità e la conservazione. Oltre a un nuovo impianto di irrigazione per le aree verdi, i tecnici hanno optato per una soluzione protettiva radicale per le pavimentazioni, decidendo di «sigillare gli interstizi non con la resina ma con la malta per proteggere dall’umidità proveniente dal sottosuolo».
La Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio ha già siglato il proprio parere favorevole il 23 luglio scorso. Il documento firmato dal Comune "blinda i conti": «la summenzionata variante viene disposta a saldo invariato, senza alcun incremento del quadro economico originario e senza nuovi o maggiori oneri a carico della stazione appaltante». 


lunedì 5 ottobre 2026 - 19:33 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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