Matteo Renzi non ci sta e passa all'attacco. La nomina di Gianpaolo Scafarto assessore alla Sicurezza di Castellammare non gli va giù e continua a criticare il maggiore dei carabinieri in diretta Facebook. Selezionando sette notizie per sette giorni, per l'ex premier, l'ingresso in giunta di Scafarto è l'evento più importante dell'ultima settimana. Questa nomina, secondo l'ex leader Dem, testimonia la malafede del militare nel corso dell'inchiesta Consip (dove venne coinvolto anche il padre dell'ex segretario del Pd, Tiziano Renzi). «Non so se vi è chiara la questione - ha spiegato Renzi in diretta -. Un Maggiore dei carabinieri, indagato per falso e depistaggio, è stato nominato assessore alla Legalità in una giunta di centrodestra dopo che ha indagato sull'ex Presidente del Consiglio dei Ministri. H
a fabbricato prove false contro il premier del centrosinistra e poi diventa assessore di centrodestra. Ma è tutto normale. Poi ieri lui ha chiesto scusa. E allora. Vi ricordate il film di Johnny Stecchino quando Benigni ricorda la morte della moglie di Cozzamara e gli chiede scusa per averla uccisa? Ecco a me Scafarto ricorda Johnny Stecchino. E anche sulla vicenda Consip il tempo è stato galantuomo». Non si placano le polemiche dopo la decisione del sindaco Gaetano Cimmino di affidare al Maggiore dei carabinieri il ruolo di assessore alla Sicurezza e all'Ambiente. Una nomina contestata da tutto il Pd, che non ha lasciato solo l'ex segretario, ma anche da Forza Italia con il coordinatore regionale De Siano. Ma Cimmino va avanti, senza rimpensamenti cosí come anche Scafarto al quale non preoccupa l'esposizione mediatica.